“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SONIA ALFANO (PRES. CRIM) ALLE FONDAZIONI BANCARIE: “SIANO PARTE ATTIVA NELLA LOTTA CONTRO LA MAFIA”

PALERMO, 1 FEB 2013 - “Chiedo a tutte le fondazioni bancarie, Monte dei Paschi di Siena in testa, di dimostrare con i fatti di essere parte attiva quando si tratta di lotta alla criminalità organizzata. E non è un caso che lo chieda adesso, visto lo scandalo che in questi giorni sta portando alla luce gli stellari investimenti fatti dall’istituto bancario senese, che hanno lasciato il segno nei conti della banca stessa, costretta a un indebitamento ingiustificabile e a operazioni straordinarie sul capitale.
E tutto questo mentre in giro per l’Italia, per esempio, ci sono scuole che cadono a pezzi”.

Questo l’appello che Sonia Alfano (Presidente della Commissione Antimafia Europea) lancia alle fondazioni bancarie.

“Ci sarebbero ben altri modi di investire - ha dichiarato l’on. Alfano. Basti pensare alla situazione in cui versano tante scuole italiane, ciclicamente vandalizzate e derubate persino di computer e stampanti. E’ il caso, per esempio, della Direzione Didattica ‘Filippo Raciti’ di Borgo Nuovo, a Palermo. Una scuola chiamata ‘di frontiera’ solo perchè in una zona difficile della città. Eppure, quella è una scuola straordinaria, che porta il nome di un poliziotto onesto, morto nel compimento del proprio dovere. Continuiamo a ripetere ai bambini - sottolinea l’on. Alfano - che la legalità comincia dalle piccole cose. Ora dobbiamo dimostrarglielo con i fatti. Sarebbe un bel segnale, oltre che un dovere, se le banche collaborassero, magari finanziando l’acquisto di nuovi computer e attrezzature didattiche. Tutti i bambini, non solo quelli dei quartieri cosiddetti ‘bene’, hanno il diritto di frequentare scuole degne di questo nome”.

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