Ryanair. Sanzione di oltre 255 milioni di euro per abuso di posizione dominante

Sanzione di oltre 255 milioni di euro a Ryanair DAC e alla controllante Ryanair Holdings plc per abuso di posizione dominante.  La società,   in posizione dominante nell’offerta di servizi aerei nazionali ed europei da/per l’Italia, ha attuato una strategia abusiva per ostacolare le agenzie viaggio che utilizzano i voli Ryanair come input per l’offerta di servizi turistici.  Si segnala che nelle seguenti regioni la percentuale di agenzie che sviluppano almeno il 40% del proprio fatturato con Ryanair sono superiori alla media nazionale: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d'Aosta, Veneto. 23/12/2025 - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Ryanair DAC, in solido con la controllante Ryanair Holdings plc, una sanzione di 255.761.692 euro per abuso di posizione dominante, da aprile 2023 ad almeno aprile 2025. Ryanair detiene una posizione dominante nel mercato a monte dei servizi di trasporto aereo di linea pass...

FORMAZIONE SICILIA: BLITZ E INDAGINI A CERCHI CONCENTRICI, GDF, CARABINIERI E POLIZIA IN AZIONE

Palermo, 03/03/2013 – La Formazione in Sicilia è ormai sotto la lente di ingrandimento delle agenzie istituzionali interessate a portare alla luce quanto concerne la sua gestione regionale. La Guardia di Finanza ha esteso le sue indagini sull’Assessorato regionale alla Formazione, con un doppio blitz negli uffici di via Ausonia a Palermo.
Assieme ai Carabinieri e agli agenti della Squadra Mobile di Messina, gli uomini della Guardia di Finanza hanno preso in carico documentazioni relative alla gestione del comparto formazione.

Al centro delle attenzioni della GdF vi sono gli avvisi pubblicati dal Dipartimento Formazione per gli assi VI e VII del Po Fse Sicilia 2007-2013 (assistenza tecnica e capacità istituzionale): un'operazione da 62 milioni di euro, sulla quale indagando il procuratore aggiunto di Palermo, Leonardo Agueci.

Un altro aspetto delle indagini portate avanti dalla Polizia di Stato riguarda l’accorpamento di alcune scuole delle province di Messina e Trapani per l'anno 2012-2013. I fatti si riferiscoscono al periOdo in cui era assessore alla Formazione il prof. Mario Centorrino, messinese, già condannato dalla Corte dei Conti per danno erariale. L'ipotesi di reato è l’abuso di ufficio, eventualmente commesso nella fase di accorpamento di scuole, ai fini formali della razionalizzazione prevista dalla stessa normativa ministeriale.

L’abuso di ufficio sarebbe stato commesso chiudendo un occhio, come si suol dire, sul numero effettivo degli studenti iscritti, consentendo e avallando la formazione di classi che altrimenti non sarebbero state legittimate, per mancanza del numero minimo di iscritti richiesto, con quanto ne consegue.


Commenti