Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FORMAZIONE SICILIA: BLITZ E INDAGINI A CERCHI CONCENTRICI, GDF, CARABINIERI E POLIZIA IN AZIONE

Palermo, 03/03/2013 – La Formazione in Sicilia è ormai sotto la lente di ingrandimento delle agenzie istituzionali interessate a portare alla luce quanto concerne la sua gestione regionale. La Guardia di Finanza ha esteso le sue indagini sull’Assessorato regionale alla Formazione, con un doppio blitz negli uffici di via Ausonia a Palermo.
Assieme ai Carabinieri e agli agenti della Squadra Mobile di Messina, gli uomini della Guardia di Finanza hanno preso in carico documentazioni relative alla gestione del comparto formazione.

Al centro delle attenzioni della GdF vi sono gli avvisi pubblicati dal Dipartimento Formazione per gli assi VI e VII del Po Fse Sicilia 2007-2013 (assistenza tecnica e capacità istituzionale): un'operazione da 62 milioni di euro, sulla quale indagando il procuratore aggiunto di Palermo, Leonardo Agueci.

Un altro aspetto delle indagini portate avanti dalla Polizia di Stato riguarda l’accorpamento di alcune scuole delle province di Messina e Trapani per l'anno 2012-2013. I fatti si riferiscoscono al periOdo in cui era assessore alla Formazione il prof. Mario Centorrino, messinese, già condannato dalla Corte dei Conti per danno erariale. L'ipotesi di reato è l’abuso di ufficio, eventualmente commesso nella fase di accorpamento di scuole, ai fini formali della razionalizzazione prevista dalla stessa normativa ministeriale.

L’abuso di ufficio sarebbe stato commesso chiudendo un occhio, come si suol dire, sul numero effettivo degli studenti iscritti, consentendo e avallando la formazione di classi che altrimenti non sarebbero state legittimate, per mancanza del numero minimo di iscritti richiesto, con quanto ne consegue.


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