Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MAZZARRA’ S. ANDREA: LA “CITTÀ DEI VIVAI” DONERÀ BONSAI DI ULIVO A PAPA FRANCESCO PER GLI UFFICI DEL GOVERNATORATO

MAZZARRA’ SANT’ANDREA (Me), 22/03/2013 - Il sindaco della “Città dei Vivai” donerà dei bonsai di ulivo al nuovo Pontefice per gli uffici del Governatorato. Si tratta di un’ulteriore iniziativa del sindaco Salvatore Bucolo che già nei giorni scorsi aveva donato alla Santa Sede degli alberi di agrumi e un albero di arancio facendo sì che questi
rientrassero fra gli ultimi doni che Papa Benedetto XVI ha ricevuto prima di lasciare il Vaticano. Nei giorni scorsi, infatti, il sindaco Bucolo ha consegnato gli alberi al Segretario del Governatorato dello Stato Pontificio, Mons. Giuseppe Sciacca, di origini catanesi. Questi alberi oggi ornano il viale che, dai Giardini Vaticani, porta alla sede della Radio Vaticana, mentre il grande arancio è stato interrato nel Viale degli Ulivi, accanto all'ulivo secolare donato dal premier israeliano Benjamin Netanyahu al Papa "in segno di profonda amicizia".

Si tratta dell’ultima iniziativa avviata dal primo cittadino che, da quando si è insediato, porta avanti un programma di attività per ridare dignità ad un paese che per troppo tempo è stato al centro della cronaca con notizie di mafia e malaffare. Il sindaco Bucolo, infatti, vuole essere proprio l’espressione di una comunità che vuole reagire per rendere giustizia al proprio paese che si è sempre distinto per il grande dinamismo soprattutto nel settore vivaistico. Per questo motivo Bucolo ha pensato di donare il prodotto della sua terra al Pontefice.

" Mazzarrà Sant'Andrea non può essere considerata terra di mafia e di malaffare - afferma il sindaco Bucolo - , ma deve riappropriarsi della sua nomina di culla del vivaismo agrumicolo e di terra dell'energia alternativa visto che, grazie alla società TirrenoAmbiente, ha già realizzato un impianto fotovoltaico e uno di biogas".
Per continuare su questa strada Bucolo preannuncia altre iniziative e sta già organizzando una gita per gli anziani nella capitale per salutare il nuovo Papa, consegnare i bonsai di ulivo e, con l'occasione, visitare anche i giardini Vaticani dove i mazzarresi avranno modo di vedere la preziosa pianta di agrumi donata dal Comune alla Santa Sede.




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