Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio, 200 equipaggi al via da Palermo

  Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio.  Sostenibilità ambientale, record storici e un ponte verso il Giappone.  I 200 equipaggi partiranno mercoledì 13 maggio da piazza Verdi   Palermo, 6 maggio ’26  – T enere in vita le auto storiche e sfidare il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. È la sfida della  XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, presentata stamattina a Villa Niscemi. L’evento, organizzato dal Veteran Car Club Panormus, si svolgerà dal 12 al 17 maggio e vedrà oltre 200 equipaggi da tutto il mondo attraversare i palcoscenici naturali più belli dell’Isola. Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’as...

MESSINA: "CITTÀ CHE VORREI", VISITA AL SANTUARIO DI CRISTO RE

Giorno 1 aprile 2013 la " Città Che vorrei " organizza dalle ore 7 alle ore 16,00 una visita del santuario di Cristo Re ( 1937)
Messina, 30/03/2013 - Stupenda visita guidata armati di sacchetto e paletta accompagnati da una guida esperta che ci farà visitare un mondo antico, mitologico e fantastico, ma da recuperare. Santuario, cupola. campana, torre, mura e carcere per i " POLITICI ".

Quota di partecipazione,cifra simbolica € 5,00 a persona
- la visita del santuario di Cristo Re ( 1937 ), sorto sui ruderi dell'antico castello di Matagrifone, già roccaforte cartaginese e quindi Palazzo reale aragonese, contiene oggi i resti degli eroi messinesi caduti in guerra.
Il Sacrario si erge su di una altura che per la sua incantevole posizione panoramica e strategica è sempre stata sede di castelli e di fortezze.

La storia ci indica il luogo e dintorni come Roccaguelfonia ( o anche Forte di Matagrifone ) adibita nel tempo ad abitazione reale degli Aragonesi, e sede del Senato cittadino ed infine a carcere mandamentale dal 1838 al 1908.
Il frontone del portale di ingresso è ornato da due statue che raffiguranti l'Italia e Messina. lo stile del prospetto è lievemente barocco e così pure l'interno, ricco di stucchi dorati, di marmi pregiati, disposti in una dignitosa e riposante composizione cromatica.
nella scalinata di accesso, a tenaglia, in pietra di taormina, domina la scena una bella statua di Cristo Re, opera di Tare Calabrò, inaugurata il giorno di pasqua del 1945.

- la visita della Torre residua dell'antico castello di Matagrifone
- la visita dell'ambienti rimasti del carcere Ottocentesco con porte ed ingressi cinquecenteschi dell'antico castello di Matagrifone.
- la visita del tratto delle mure cinquecentesche, percorribili per circa 600 metri.
- la visita del Belvedere ( Vista dello stretto tutto per intero )
- la visita del giardinetto con panchine ed aiole con vista sulla chiesa di S. Francesco d'Assisi e la parte nord dello stretto di Messina.
Questi sono dei cenni storici con relativo itinerario giornaliero della visita di Cristo Re. La guida Fabio Pistorino ci spiegherà nel dettaglio l'importanza storico/monumentale del Santuario di Cristo Re, della Torre dell'antico castello di Matagrifone, degli ambienti rimasti del carcere ottocentesco, del tratto di mura del 500, del Belvedere e dei giardinetti.

Commenti