Dimissioni Basile: un’offesa a Messina, calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini

Antonio De Luca (M5S): "Dimissioni Basile un’offesa a Messina, gesto irresponsabile e calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini".  "Benvengano le dimissioni del sindaco Federico Basile, almeno potremo finalmente dare un governo serio a questa città. Ma è evidente che si tratta di un gesto irresponsabile e offensivo nei confronti di Messina e dell’intero territorio provinciale. Messina, 7 febbraio   –  Basile sta usando la città come una pedina in una partita elettorale costruita a tavolino da chi lo ha fatto eleggere. Abbandonare la guida del Comune e della Città Metropolitana per andare a elezioni anticipate significa anteporre interessi di partito ai bisogni reali dei cittadini, aprendo la strada a un commissariamento che rallenterà programmazione e interventi essenziali. Questa scelta è ancora più grave perché arriva dopo giorni difficili, segnati dall’emergenza legata al ciclone Harry, durante i quali i cittadini si aspettavano una guida presente e determinata, ca...

MESSINA: "CITTÀ CHE VORREI", VISITA AL SANTUARIO DI CRISTO RE

Giorno 1 aprile 2013 la " Città Che vorrei " organizza dalle ore 7 alle ore 16,00 una visita del santuario di Cristo Re ( 1937)
Messina, 30/03/2013 - Stupenda visita guidata armati di sacchetto e paletta accompagnati da una guida esperta che ci farà visitare un mondo antico, mitologico e fantastico, ma da recuperare. Santuario, cupola. campana, torre, mura e carcere per i " POLITICI ".

Quota di partecipazione,cifra simbolica € 5,00 a persona
- la visita del santuario di Cristo Re ( 1937 ), sorto sui ruderi dell'antico castello di Matagrifone, già roccaforte cartaginese e quindi Palazzo reale aragonese, contiene oggi i resti degli eroi messinesi caduti in guerra.
Il Sacrario si erge su di una altura che per la sua incantevole posizione panoramica e strategica è sempre stata sede di castelli e di fortezze.

La storia ci indica il luogo e dintorni come Roccaguelfonia ( o anche Forte di Matagrifone ) adibita nel tempo ad abitazione reale degli Aragonesi, e sede del Senato cittadino ed infine a carcere mandamentale dal 1838 al 1908.
Il frontone del portale di ingresso è ornato da due statue che raffiguranti l'Italia e Messina. lo stile del prospetto è lievemente barocco e così pure l'interno, ricco di stucchi dorati, di marmi pregiati, disposti in una dignitosa e riposante composizione cromatica.
nella scalinata di accesso, a tenaglia, in pietra di taormina, domina la scena una bella statua di Cristo Re, opera di Tare Calabrò, inaugurata il giorno di pasqua del 1945.

- la visita della Torre residua dell'antico castello di Matagrifone
- la visita dell'ambienti rimasti del carcere Ottocentesco con porte ed ingressi cinquecenteschi dell'antico castello di Matagrifone.
- la visita del tratto delle mure cinquecentesche, percorribili per circa 600 metri.
- la visita del Belvedere ( Vista dello stretto tutto per intero )
- la visita del giardinetto con panchine ed aiole con vista sulla chiesa di S. Francesco d'Assisi e la parte nord dello stretto di Messina.
Questi sono dei cenni storici con relativo itinerario giornaliero della visita di Cristo Re. La guida Fabio Pistorino ci spiegherà nel dettaglio l'importanza storico/monumentale del Santuario di Cristo Re, della Torre dell'antico castello di Matagrifone, degli ambienti rimasti del carcere ottocentesco, del tratto di mura del 500, del Belvedere e dei giardinetti.

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