Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MUOS NISCEMI: UNA CABINA DI REGIA PER STABILIRE QUANTO E' PERICOLOSO

Incontro a Roma tra i rappresentati della Regione Siciliana ed il Ministro della Salute Balduzzi per affronatre quanto è nella problematica della struttura di contrada Ulmo a Niscemi: il MUOS. Incontro pure all'Ars tra Trizzino del M5S, il vice presidente dell'Ars Antonio Venturino e il console americano Donald Moore per cercare di avviare
un'operazione trasparenza sul destino del Muos: una cabina di regia deciderà la reale pericolosità delle antenne

E' stato deciso oggi nel corso di un incontro a Roma, cui hanno partecipato rappresentati del Minstero dell'Ambiente, il ministro della Salute Balduzzi, il presidente dell'Istituto superiore della Sanità Garaci, l'assessore regionale alla Salute Borsellino, quello al Territorio Lo Bello e il generale Goretti, in rappresentanza del Ministero della Difesa. Di questo organismo faranno parte l'Istituto superiore della Sanità, l'Agenzia regionale dell'Ambiente, l'Istituto superiore della ricerca e protezione ambientale e il professore Massimo Zucchetti, proposto dal presidente della commissione Ambiente dell'Ars, Giampiero Trizzino.

Sempre sul fronte della struttura di contrada Ulmo a Niscemi, oggi c'è stato anche un incontro all'Ars tra Trizzino, il vice presidente dell'Ars Antonio Venturino e il console americano Donald Moore per cercare di avviare un'operazione trasparenza sul destino del Muos.

"Dopo avere ribadito la nostra posizione e la necessità di nuovi rilevamenti - dice Trizzino - e di una collaborazione con gli Usa affinché vi sia certezza dell'impatto sulla salute, abbiamo invitato il console a parlare con una delegazione dei comitati niscemesi affinché chiarisca la posizione di apertura nei confronti della popolazione. E' un'operazione di trasparenza che deve assolutamente esserci per riconquistare la fiducia nelle istituzioni che per troppo tempo è mancata". Trizzino ha anche chiesto di visionare presso la base di Sigonella l'accordo internazionale tra Usa ed Italia con il quale venne siglato, nel 2005, il primo via libera all'impianto radar.

"Un incontro proficuo quello con il console americano Donald Moore - ha dichiarato Venturino - che ha mostrato la disponibilità americana a fare chiarezza sulla questione Muos e a non prendere sottogamba le esigenze della popolazione siciliana".

Commenti

  1. Le proteste debbono essere fatte se i risultati di questa attivita non saranno accettate.
    Non bisogna protestare tanto per...si perde credibilita'

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