Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

NAPOLITANO RICEVE BERSANI E SI RISERVA DI PENSARE PERSONALMENTE AL GOVERNO

Esito non risolutivo per il premier incaricato Bersani. Il segretario generale del Quirinale, Donato Marra, dopo il colloquio di Bersani con il capo dello Stato ha comunicato l'esito: "Il capo dello Stato si riserva di prendere senza indugio iniziative che gli consentano di accertare personalmente gli sviluppi possibili", ha detto Marra
Roma, 28 marzo 2013 - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto questo pomeriggio al palazzo del Quirinale l'on. Pier Luigi Bersani, che gli ha riferito l'esito delle consultazioni svolte a seguito dell'incarico conferitogli lo scorso 22 marzo, consultazioni il cui esito non è stato risolutivo.
Il Presidente della Repubblica si è riservato di prendere senza indugio iniziative che gli consentano di accertare personalmente gli sviluppi possibili del quadro politico-istituzionale.

Commenti

  1. Con tutto il rispetto per l'esperienza di Napolitano, dovrebbe seguire con piu rispetto i dettami costituzionali:"nominare il presidente del consiglio che deve avere la fiducia dei parlamentari e non dei capi partito.
    Questa di avere incarichi esplorativi dopo aver fatto le consultazioni allunga i tempi per la formazione del governo e aumenta l'opacita del processo.

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    1. E arrivato il momento dei colleggi uninominali, cosi ogni parlamentare deve presentarsi con la sua faccia per avere i voti:cosi tanti impresentabili non starebbero in parlamento.
      E anche importante che il voto in parlamento sia sempre palese cosi i cittadini potranno giudicare se il loro eletto ha tradito il mandato.

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