Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

USURA A PALERMO: LA GDF SEQUESTRA 20 MILIONI E 60 IMMOBILI

Palermo, 21/03/2013 - La Guardia di Finanza di Palermo ha messo fine ad un giro di usura arrestando 2 persone con l’accusa di aver gestito per anni un vasto giro usurar ario applicando tassi di interesse fra il 120 e il 300% annuo su prestiti ‘concessi’ a imprenditori, commercianti e artigiani a palermo e provincia. Uno dei due arrestati è conosciuto negli ambienti come il 'Monaco'.
Sono La Guardia di Finanza ha pure sequestrato conti correnti e altre disponibilità finanziarie, nonché 60 immobili tra Palermo e Milano per un valore di circa 20 milioni di euro.

I due usurai nel corso del tempo sembra abbiano accumulato un patrimonio consistente in libretti a risparmio, comprendente conti correnti, fondi comuni di investimento e titoli di Stato, acquisendo quote in varie società. Nel 'patrimonio' accumulato figurano poi ben 60 immobili, ville, case, garage, locali commerciali, tra Palermo e Balestrate, nonchè un prestigioso immobile a Milano.

Proprio ieri i Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo, nell'ambito dell'operazione denominata "Lost Pay", hanno dato esecuzione al sequestro disposto in via d'urgenza dalla Procura della Repubblica di Palermo di 72 agenzie di "poste private", sparse su tutto il territorio nazionale, per violazione al Testo Unico delle Leggi Bancarie.

L'indagine trae origine da una serie di denunce presentate in questi ultimi mesi presso il Gruppo della Guardia di Finanza di Palermo da parte di numerosi cittadini che hanno lamentato il mancato riconoscimento, da parte di enti fornitori di servizi pubblici, dei pagamenti delle utenze effettuati attraverso il canale alternativo dei servizi postali privati, con la conseguenza, in alcuni casi, della sospensione della fornitura di servizi essenziali, quali luce, gas e telefono.

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