Ryanair. Sanzione di oltre 255 milioni di euro per abuso di posizione dominante

Sanzione di oltre 255 milioni di euro a Ryanair DAC e alla controllante Ryanair Holdings plc per abuso di posizione dominante.  La società,   in posizione dominante nell’offerta di servizi aerei nazionali ed europei da/per l’Italia, ha attuato una strategia abusiva per ostacolare le agenzie viaggio che utilizzano i voli Ryanair come input per l’offerta di servizi turistici.  Si segnala che nelle seguenti regioni la percentuale di agenzie che sviluppano almeno il 40% del proprio fatturato con Ryanair sono superiori alla media nazionale: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d'Aosta, Veneto. 23/12/2025 - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Ryanair DAC, in solido con la controllante Ryanair Holdings plc, una sanzione di 255.761.692 euro per abuso di posizione dominante, da aprile 2023 ad almeno aprile 2025. Ryanair detiene una posizione dominante nel mercato a monte dei servizi di trasporto aereo di linea pass...

VERDI E WAGNER ALLA LUTE DI MILAZZO

02/03/2013 - La Lute – Libera università per la terza età- di Milazzo dedica l’incontro di venerdì 1 marzo 2013 (ore 16,30 - Istituto Tecnico Tecnologico “E. Majorana” di Milazzo) alla musica, con una relazione del prof. Massimo Raffa dal titolo Verdi vs. Wagner? I dilemmi del melomane, che si inserisce nel ciclo di iniziative programmate per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e Richard Wagner (1813‐2013), che sono state aperte dalla relazione del M° Luigi Cordova su Le passioni di Verdi.
Il bicentenario riporta in primo piano il tema – mai sopito, in verità – della contrapposizione tra questi due titani del teatro musicale: contrapposizione che si è voluta costruire, secondo lʹantica partigianeria italica, almeno a partire dagli anni ʹ70 dellʹ800 – la prima italiana del Lohengrin a Bologna, con relativa coda di polemiche, è appunto del 1871. Nella relazione, il cui titolo si pone, non a caso, in forma dubitativa (Verdi vs. Wagner?), si vuol mostrare come una tale polarizzazione sia solo in parte giustificata dai fatti musicali, e derivi in misura molto maggiore da fattori ideologici, propagandistici e pertanto extramusicali. 
Al di là delle indubbie differenze nel mondo concettuale, nel sistema di valori e nella tecnica compositiva, i due artisti sono accomunati dallʹattenzione al melodramma come espressione teatrale totale e – diremmo oggi – multimediale; sicché il melomane del titolo, più che sentirsi obbligato a una scelta dilemmatica, dovrebbe forse vedere nellʹuno e nellʹaltro due strade complementari che portano verso il cuore dellʹuomo, teatro dellʹeterno scontro tra le opposte forze elementari dellʹamore e dellʹodio, dellʹeroismo e dellʹavidità, dellʹamicizia e del tradimento.

Il relatore, Massimo Raffa, laureato in Lettere classiche e diplomato in pianoforte -col massimo dei voti, dottore di Ricerca in Filologia greco‐Latina e docente di latino e greco nel Liceo Impallomeni di Milazzo– è specializzato in storia della musica greca e romana e in teoria musicale e storia della teoria musicale antica. Ha pubblicato –fra l’altro- un contributo sugli strumenti musicali e gli ensemble strumentali nel mondo greco e romano in un volume edito a cura dellʹUniversità Aristotele di Salonicco, traduzioni dal greco, saggi nellʹenciclopedia LʹAntichità. Grecia, curata di Umberto Eco, articoli su riviste italiane e straniere di filologia classica e musicologia, e ha tenuto relazioni e conferenze in Italia e all’estero (Londra, Parigi, Berlino, Salonicco).

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