“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BEPPE GRILLO COME PAPPALARDO PER DALLA CHIESA: "UNA LEGGE PER QUESTI CIALTRONI"

14/04/2013 - "Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur". A pronunciate la locuzione latina di Tito Livio, , più recentemente degli ambasciatori di Sagunto, è stato il cardinale Salvatore Pappalardo, come duro atto d'accusa contro lo Stato in occasione dell'omelia del funerale di Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Ora è la volta di Beppe Grillo: "Mentre a Roma si discute di poltrone - dice Grillo sul suo blog - l'Italia brucia. Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur." "L'economia italiana - dice Grillo - non aspetta e per allora potremmo essere falliti con la distruzione irreversibile delle piccole e medie imprese che oggi tengono ancora, miracolosamente, in piedi l'Italia e allora non ce ne sarà più per nessuno.

"Il M5S va disinnescato. Immaginatevi l'orrore di Maschera di Cera - scrive Beppe Grillo - già pronto per il museo di Madame Tussauds se venissero presentate una dopo l'altra leggi sulla ineleggibilità, sul conflitto di interessi, sulla corruzione. Si scioglierebbe insieme ai suoi alleati pdmenoellini. Il Parlamento deve rimanere un simulacro, un non luogo, per questo non vengono attivate le Commissioni parlamentari. Le leggi urgenti per il rilancio dell'economia, la nuova legge elettorale, le misure di sostegno ai disoccupati rimangono nei cassetti. L'orologio deve rimanere fermo. E' un continuo rimando, un opprimente spostare in avanti le decisioni".

Per evitare qualsiasi legge sgradita a questi cialtroni si invoca la necessità di avere un Governo PRIMA delle Commissioni. Un falso. L'Italia è una Repubblica parlamentare senza Parlamento. Per disinnescare il M5S le Commissioni saranno istituite DOPO l'elezione del presidente della Repubblica, DOPO il nuovo ciclo di consultazioni, DOPO la fiducia al nuovo governo, quindi, ottimisticamente a luglio PRIMA della chiusura di Camera e Senato per ferie. Poi, extrema ratio, per sicurezza, si potrebbero sciogliere le Camere e andare a nuove elezioni senza aver avviato alcuna riforma. Mentre a Roma si discute di poltrone l'Italia brucia. Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur.

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