Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BROLO: INTERROGAZIONE DEL SINDACO A SE STESSO, CON INSERIMENTO ALL’ODG

Salvo Messina, sindaco di Brolo, in provincia di Messina, si "autointerroga" sul centro storico e scrive, oltre che a se stesso, al presidente del consiglio ed ai capigruppo consiliari. Messina chiede che l'argomento sia inserito all'OdG dei lavori del consiglio comunale ed invita al dibattito e al confronto
Brolo (Me), 24/04/2013 - Capita spesso che un sindaco debba rispondere alle richieste che l'opposizione formula.
Che il presidente del consiglio debba mettere all'ordine del giorno dei lavori consiliari quanto in oggetto di interrogazioni ed interpellanze, ma difficilmente si annovera nella cronaca politica che un sindaco si debba auto-interrogare.
Lo fa, certamente in maniera provocatoria, il sindaco di Brolo, Salvo Messina, che ha messo al protocollo dell'ente che dirige, stamani una nota … appunto un'auto-interrogazione.

Messina, annuncia che ne produrrà altre, sempre su argomenti importanti e spinosi, e del resto quello con il quale avvia questo modo "diverso" di promuovere il dibattito è tra gli argomenti più controversi, importanti, attuali e sul quale il paese potrebbe trovare tante risposte dal turismo all'occupazione, dal commercio alla tutela del suo patrimonio storico, .. un unicum che appunto rappresenta e racchiude il Centro Storico.

Dice Messina, "di questi tempi a Brolo si parla di passato, si guarda indietro, si recrimina...tutte cose sacrosante per chi vuole solo demolire, ma io vorrei che ogni tanto si parlasse anche futuro, di idee, di progetti, di come come costruire il futuro di Brolo, ed allora invito tutti al dibattito su temi importanti".
E continuando "Un dibattito in consiglio per dire, suggerire, confrontarsi, perchè non farlo - e aggiunge - Farò delle auto-interrogazione cadenzate, con regolarità, per indurre al dibattito, per dire anche quello che si è fatto o non si è potuto fare. Si parla di comune trasparente... questo può essere uno strumento di democrazia".

Dunque a Brolo si parlerà di centro storico in consiglio comunale, argomento che, scrive ora Salvo Messina, “è stato più volte attenzionato in comizi e programmi elettorali, in maniera bipartisan, da tutti, compreso dall’attuale gruppo di opposizione”: "Mi auguro che dal consiglio possano arrivare spunti, suggerimenti e riflessioni su un argomento cosi importante per Brolo".

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