Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CIMINO, SOPPRESSIONE IAPC ED ESA: “LA FINANZIARIA NON PUÒ RAPPRESENTARE L’ASSALTO ALLA DILIGENZA”

Palermo 29 aprile 2013 - “ Mi spiace per il capogruppo del Pd, Gucciardi, che ha presentato l’emendamento soppressivo delle Iapc e dell’Esa. Il Presidente Ardizzone dovrebbe dichiarare emendamenti del genere, improponibili, perché necessita la legge di settore.
La finanziaria non può rappresentare l’assalto alla diligenza”.

Lo ha dichiarato il deputato regionale di Voce Siciliana, Michele Cimino, durante i lavori in Commissione Bilancio all’Ars, in relazione alla proposta di scioglimento degli Iacp e l’affidamento dei compiti ai nascituri Consorzi di comuni e la soppressione dell’Esa e di altri enti di settore con l’accorpamento delle funzioni in un unico istituto, avanzata dal presidente del gruppo Pd all’Ars, Baldo Gucciardi.

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