Dimissioni Basile: un’offesa a Messina, calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini

Antonio De Luca (M5S): "Dimissioni Basile un’offesa a Messina, gesto irresponsabile e calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini".  "Benvengano le dimissioni del sindaco Federico Basile, almeno potremo finalmente dare un governo serio a questa città. Ma è evidente che si tratta di un gesto irresponsabile e offensivo nei confronti di Messina e dell’intero territorio provinciale. Messina, 7 febbraio   –  Basile sta usando la città come una pedina in una partita elettorale costruita a tavolino da chi lo ha fatto eleggere. Abbandonare la guida del Comune e della Città Metropolitana per andare a elezioni anticipate significa anteporre interessi di partito ai bisogni reali dei cittadini, aprendo la strada a un commissariamento che rallenterà programmazione e interventi essenziali. Questa scelta è ancora più grave perché arriva dopo giorni difficili, segnati dall’emergenza legata al ciclone Harry, durante i quali i cittadini si aspettavano una guida presente e determinata, ca...

COOPERATIVE “QUADRIFOGLIO” E “VALDEMONE”: 45 LAVORATORI LSU SENZA SUSSIDIO DA GENNAIO LA CISL CHIEDE L'INTERVENTO DI CROCETTA

Messina, 4 aprile 2013 – Da gennaio senza sussidio 45 lavoratori socialmente utili delle cooperative “Il Quadrifoglio” e “Valdemone” per un vicenda che la Cisl Funzione Pubblica definisce “grottesca perché, in passato, si è più volte affrontato e chiarito il problema”.
“Che nasce – spiega Calogero Emanuele – da prese di posizioni arbitrarie e discriminatorie assunte da parte delle Cooperative gestori dei lavoratori utilizzati in attività socialmente utili. In particolare – continua Emanuele - le cooperative di riferimento hanno ritenuto dover comunicare all’Inps la fondatezza della opportunità di non erogare il sussidio per i mesi di gennaio, febbraio, marzo ed aprile 2013 e seguenti, adducendo come motivazione una morosità di alcuni soci con la cooperativa, nonostante l’erogazione del sussidio avvenga da parte della Regione Siciliana e ha un percorso distinto e diverso dalla vita societaria delle Cooperative. In mezzo c’è l’Inps che ha sospeso l’erogazione del sussidio”.

La Cisl Fp, quindi, ha scritto al Dipartimento Regionale del lavoro dell’Impiego dell’Orientamento dei Servizi e delle Attività Formative invocandone l’intervento per evitare disparità di trattamento rispetto ad altri lavoratori che percepiscono regolarmente il sussidio.

“Non sono più rinviabili – sostiene il segretario generale della Cisl Fp di Messina - i dovuti accertamenti e controlli per ricercare le responsabilità e le inadempienze che si sono verificate nel tempo grazie a un vecchio sistema di affidamento di fatto vietato espressamente dalla normativa nazionale e regionale”.


“Ancora oggi, infatti – conclude Emanuele – le cooperative propongono ai vari Enti il sistema delle convenzioni e degli accordi di utilizzo come protocolli d’intesa sapendo che la normativa vigente vieta assolutamente la stipula di qualsivoglia convenzione per l’utilizzo di lavoratori in quanto viene a configurarsi una interposizione di manodopera oltre che violare anche la legge sugli appalti pubblici”.
La soluzione immaginata dalla Cisl Fp è semplice: “I lavoratori – sostiene Emanuele – in attesa di una loro definitiva stabilizzazione, possono essere mantenuti nelle liste dei disoccupati gestite dai Centri per l’Impiego e quindi assegnati ai vari Enti senza l’intermediazione delle Cooperative. Ma per questo è necessario l’intervento per presidente Crocetta”.

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