Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

DE MAIO (LA DESTRA), CASO MARÒ: “DETENUTI ILLEGALMENTE, L’ESAME BALISTICO CHIARISCE CHE NON SONO STATI LORO”

Roma, 27/04/2013 - Dalla perizia balistica emerge che il calibro del proiettile sparato non è 5,56 come quello in dotazione ai nostri marò ma 7,62 e l’India fa ciò che vuole. In questa vicende, siamo stati spettatori inorriditi dalle azioni scellerate di chi aveva responsabilità di governo e comando ed è ancora al suo posto in quanto difeso nelle sedi Parlamentari proprio da chi afferma di voler tutelare il Comparto Sicurezza e Difesa Italiano e proviene da AN.

Lo dichiara Salvatore De Maio de La Destra – che continua – In questa vergognosa vicenda, sospettiamo fortemente che chi ha avuto responsabilità politico militari, ha commesso dei reati a vario titolo e di vario genere, mai si era visto che un paese invadesse il territorio sovrano di una nave Italiana dopo averla circondata e condotta sotto la minaccia delle armi da acque internazionali all’interno del proprio porto. Mai si era visto che Politici e vertici Militari consegnassero spontaneamente due Militari Italiani in missione nelle mani di un paese straniero dove vige la pena di morte, violando convenzioni internazionali.

Mai si era visto commettere la gravissima violazione di non rispettare l’immunità diplomatica del nostro Ambasciatore prevista dall’art. 29 della Convenzione di Vienna. Mai si erano visti incaricati di Istituzioni assistere a tutto ciò supinamente. ancora una volta - conclude - esortiamo il prossimo Governo e il Parlamento tutto, ha intraprende azioni risolutive e urgenti che servano per il rientro dei nostri Fucilieri di Marina e promuova l’avvio di tutte le procedure giuridiche atte al raggiungimento di tale obiettivo, si istituisca una commissione Parlamentare di Inchiesta. Ribadiamo la nostra vicinanza ai nostri Fucilieri e alle loro famiglie.

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