Dimissioni Basile: un’offesa a Messina, calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini

Antonio De Luca (M5S): "Dimissioni Basile un’offesa a Messina, gesto irresponsabile e calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini".  "Benvengano le dimissioni del sindaco Federico Basile, almeno potremo finalmente dare un governo serio a questa città. Ma è evidente che si tratta di un gesto irresponsabile e offensivo nei confronti di Messina e dell’intero territorio provinciale. Messina, 7 febbraio   –  Basile sta usando la città come una pedina in una partita elettorale costruita a tavolino da chi lo ha fatto eleggere. Abbandonare la guida del Comune e della Città Metropolitana per andare a elezioni anticipate significa anteporre interessi di partito ai bisogni reali dei cittadini, aprendo la strada a un commissariamento che rallenterà programmazione e interventi essenziali. Questa scelta è ancora più grave perché arriva dopo giorni difficili, segnati dall’emergenza legata al ciclone Harry, durante i quali i cittadini si aspettavano una guida presente e determinata, ca...

FIORELLO, ASSESSORE AI BENI CULTURALI COI ‘CONTROCAZZI’?

Metafora di possibili ‘pesci d'aprile’ la notizia di Fiorello assessore siciliano ai beni culturali? Rosario Tindaro Fiorello sarebbe la grande sospresa di Rosario Crocetta, governatore della Sicilia, che lo avrebbe indicato come futuro assessore regionale ai beni culturali. Con questa mossa Rosario Crocetta stupirebbe pure il Pontefice ma non i grillini di Sicilia che non avrebbero digerito...

01/04/2013 – Le ultime notizie provenienti da Vito Crimi, capogruppo del M5S al Senato, parlano del maestro Riccardo Muti il quale “avrebbe espresso delle perplessità sul Movimento 5 Stelle, sui valori che lo animano e su ciò che è in grado di esprimere, richiamandosi in particolare ad alcune affermazioni di Beppe Grillo, di sicuro impatto emotivo ma il cui senso reale non è in alcun modo da intendersi come viene comunemente interpretato dai critici”.

Giancarlo Cancelleri, portavoce siciliano del Movimento 5 Stelle è ancora sintonizzato sulla manifestazione No Muos di Niscemi: “Tanti deputati e attivisti M5S alla manifestazione No Muos. Ora la partita si sposta a Roma. Chiederemo infatti una commissione di inchiesta per capire quali sono le reali intenzioni del governo nazionale sul destino della struttura”.

E tenendo conto che oggi è il primo di aprile, metafora di possibili ‘pescioni’, di quelli che nei mari mediterranei non si pescano più da tempo, la notizia lanciata da TgCom24 di Fiorello assessore siciliano ai beni culturali potrebbe apparire un pesce d’aprile bello e buono. Ma...

Rosario Tindaro Fiorello da Augusta e da Letojanni sarebbe la grande sospresa di Rosario Crocetta, governatore della Sicilia, metafora ‘chiavi in mano’ di quanto nelle esortazioni di Papa Francesco: non chiudersi alle novità, creare, darsi da fare, stupire gli uomini e il padre Eterno.
E con questa mossa Rosario Crocetta stupirebbe pure il Pontefice ma non i grillini di Sicilia che non avrebbero digerito gli ‘sgherzi’ di Fiorello sul loro capogruppo al senato, Vito Crimi, beffeggiato mentre dorme in aula o così appare nella foto che Fiorello ha 'sparato' nella sua edicola.

Fiorello, una volta licenziati due pezzi grossi come Franco Battiato e Antonio Zichichi, potrebbe essere il nuovo assessore ai beni culturali della Regione Siciliana. Rosario Tindaro Fiorello, proprio lui, che se la notizia poi non fosse vera 'perirebbe di spada' dopo avere tanto 'ferito di spada' coi suoi “terribboli sgherzi” (farebbe dire Camilleri ad uno dei suoi veritieri personaggi) che non risparmiano nessuno.

Uno dei più recenti riguarda proprio Franco Battiato e Antoniono Zichichi. Uno ‘spot’ esilarante e formidabile, congegnato con genialità e buon gusto, seppure reso reale per la terminologia sbocciata in questi giorni in ambito politico-istituzionale, fra ‘troie’ e ‘puttanieri’, con la sola clemenza verbale dei ‘raggi cosmici’ dello scienziato Zichichi.

Saranno ora proprio quesi raggi cosmici a balenare dietro quello che potrebbe essere un simpaticissimo pesce d’aprile? Oggi, 01/04/2013. Ma se così non fosse il maestro Andrea Camilleri potrebbe far dire, con gergo politico-istituzionale, ad uno dei suoi misurati personaggi, di avere un assessore ai beni culturali coi ‘controcazzi’.

Ma lui, Fiorello, è andato a fare visita a Franco Califano...

*** m. m.
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