“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

GIOIOSA MAREA, IL SINDACO RASSICURA I GENITORI DOPO IL DISTACCO DI INTONACI A SCUOLA

Gioiosa Marea, 12/04/2013 - Garantire la sicurezza dei bambini a scuola. Questa è la massima priorità. Il sindaco di Gioiosa Marea, Eduardo Spinella ha voluto rassicurare i genitori dei bambini che frequentano la scuola elementare del centro.
Dopo che è stato segnalato il distacco di intonaci, il primo cittadino si è attivato subito e l'ufficio tecnico è intervenuto per risolvere il problema. Spinella, inoltre, ha chiesto ai tecnici comunali di predisporre una relazione sulle condizioni strutturali del plesso e ha espresso le sue considerazioni sulla segnalazione denunciata dai rappresentanti di classe dell'istituto scolastico: “Una cosa è il distacco di intonaci, ha dichiarato Spinella, che, in ogni caso, non si dovrebbe verificare e sul quale si è intervenuti celermente, un'altra, ben diversa e più grave, è scrivere di crolli, cedimenti strutturali e insalubrità.” Spinella ha ribadito inoltre che, da anni, come tanti altri sindaci d'Italia, ha continuato a richiedere fondi al Governo nazionale per la messa in sicurezza degli edifici scolastici di ogni ordine e grado, il 70% dei quali non è a norma.

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