Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

'IL SANGUE NON SBAGLIA', E' USCITO IL LIBRO POSTUMO DI ANTONIO MANGANELLI

Roma, 24/04/2013 - "Il sangue non sbaglia", pubblicato libro postumo di Antonio Manganelli, capo della Polizia di Stato da poco scomparso. È uscito in libreria "Il sangue non sbaglia", il libro giallo scritto dal prefetto Antonio Manganelli, iniziato nel periodo di cure trascorso negli Stati Uniti e ultimato poco prima di morire. Un thriller dedicato alla figlia Emanuela e a tutti i poliziotti, gli amici e colleghi della sua vita.
Una sorpresa per tutti, trovata in una busta lasciata ai suoi familiari, da aprire "dopo".

Lo scorso 20 aprile 2013, nel trigesimo della morte del capo della Polizia Antonio Manganelli è stata ricordata la figura dell'uomo di Stato con una messa celebrata alla Scuola superiore di Polizia che è anche il luogo dove, nel sacrario dei caduti della Polizia di Stato, sono custodite le sue ceneri. La funzione religiosa è stata seguita da molte persone che hanno manifestato la loro vicinanza ai familiari del Prefetto.

Presenti oltre a parenti e amici, il ministro dell'interno Annamaria Cancellieri, il vice capo vicario della Polizia Alessandro Marangoni, i direttori centrali del dipartimento di pubblica sicurezza, i capi delle altre forze dell'ordine e tanti appartenenti alla Polizia di Stato.

La cerimonia è stata resa speciale dalle parole espresse dal vice capo vicario della Polizia Marangoni che ha detto "mi hai insegnato cose straordinarie in maniera perfetta e durante questo mese è stato come se tu ci fossi ancora e sempre pronto ad ascoltarmi".

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