Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LA BOLDRINI SU LUIGI PREITI: “LA CRISI TRASFORMA VITTIME IN CARNEFICI”, MENTRE NASCE UN GRUPPO SU FACEBOOK

Roma, 29/04/2013 - La presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, sul suo profilo Twitter ‏@lauraboldrini, con riferimento all'attentato messo in atto da Luigi Preiti, l'uomo di origini calabresi che ha sparato a due carabinieri ferendo gravemente il brigadiere Giuseppe Giangrande, scrive: "Mi auguro che si possa dare un segnale forte, che quando succede qualcosa ad un servitore dello Stato, lo Stato c'è."

Mentre il leader di Sel, Nichi Vendola ‏@NichiVendola, sempre su Twitter commenta: “Un disperato o pazzo spara ed è tutta colpa di chi dissente, di chi non si piega all'inciucio… Non sentite puzzetta di regime?”.

I fatti sono oramai drammaticamente noti. Preiti sembra abbia sparato in preda alla disperazione per una separazione coniugale che non ha accettato, per difficoltà economiche che gli impedirebbero di provvedere al figlio, per debiti di gioco dovuti alla compulsività che probabilmente lo affligge per i videogiochi. Su Facebook intanto è nato il gruppo pro-Preiti. Si legge: “Gruppo dedicato a Luigi Preiti che oggi 28 aprile ha sparato a piazza Montecitorio, dedichiamo questo gruppo alla sua disperazione e siamo contro a chi ha armato la sua mano, la casta con le loro iniquità e loro vera violenza.”

La presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, sul suo profilo Twitter aveva in precedenza detto: “Bisogna stare vicini alla famiglia Giangrande e alla giovane figlia del brigadiere che solo 2 mesi fa ha perso la mamma. Chi ha sparato era disperato per perdita di lavoro. Urge dare risposte perché la crisi trasforma vittime in carnefici. La violenza non deve e non può mai essere considerata tra le opzioni da percorrere per risolvere i problemi”.

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