Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

LA FEDERPARCHI ACCANTO AI PARCHI REGIONALI DELLA SICILIA

Recuperati dal Governo Regionale le risorse per il personale, rimangono insufficienti quelli per la gestione
18 aprile 2013 - La Federparchi, a cui aderiscono tutti i parchi nazionali, si schiera accanto ai Parchi regionali della Sicilia dopo il grido di allarme lanciato nei giorni scorsi.
Il presidente nazionale Gianpiero Sammuri chiede al Presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, di garantire le risorse necessaria per continuare a fare programmazione e salvaguardare luoghi di una bellezza e di un valore incomparabile. “E’ dimostrato che le risorse per i Parchi non sono costi, ma investimenti altamente produttivi per i territori e lo sviluppo locale”- ha dichiarato Sammuri.

In queste ore il Governo Regionale è in parte corso ai ripari, ha infatti recuperato le risorse per il personale, anche se manca un milione di Euro rispetto a quelli stanziati l’anno scorso. Insufficienti, però, risultano ancora i fondi per la gestione: soltanto un milione di euro per tutti i Parchi, compromettendo irrimediabilmente non solo l’ordinaria amministrazione degli Enti, ma tutta una serie di progetti faunistici, scientifici, di fruizione e di sostegno al tessuto sociale ed economico dei Nebrodi, messi in atto in questi anni dai Parchi.
In parte viene accolta il grido si allarme lanciato ieri con delle lettere ufficiali inviate al Presidente della Regione, agli Assessorati competenti e ai deputati componenti delle Commissioni dell’Assemblea regionale, da parte degli organi dei Parchi regionali. Adesso occorre uno sforzo ulteriore per garantire quanto meno le risorse previste, a sua volta già ridotte negli anni, nell’anno 2012.

Commenti

  1. Bisogna coinvolgere la societa civile nella gestione dei parchi,non solo i cacciatori di stipendio!Bisogna avere la possibilita che amanti della natura possano contribuire alla gestione dei parchi.

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