Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“L’ALTRUI ALTROVE”, L’ALLEGORIA DI BENEDETTO NORCIA AL CASTELLO DI MILAZZO

Da giovedì 25 aprile il Castello di Milazzo ospiterà “L’altrui altrove”, una raccolta delle opere di Benedetto Norcia visitabile fino al 5 maggio presso il Monastero delle Benedettine
Milazzo, 11 aprile 2013 - Benedetto Norcia è un poliedrico artista siciliano che da vent’anni ha scelto Milazzo come luogo d’elezione artistica per la forza
che deriva dal trovarsi al centro di tre vulcani attivi (l’Etna, Vulcano e lo Stromboli); particolare emblematico questo, che evidenzia come la natura sia un elemento fondamentale nella sensibilità dell’artista.

Viene, infatti, qui rappresentata una sensibilità introspettiva che non può allontanarsi dalla sfera del naturale, su più livelli: il volto diventa infatti un telo sul quale proiettare un’interiorità vista come un paesaggio; il furore insito nell’opera pittorica viene sublimato nel ciclo di lavori dedicati all’impatto dell’uomo sull’ambiente, visione della colpa umana vista attraverso le tracce lasciate anziché attraverso la rappresentazione effettiva del corpo umano.

“L’altrui altrove” è lo specchio sul quale far affiorare la propria interiorità, le paure più remote e le più intime aspirazioni, fino a giungere al senso di inadeguatezza a se stessi, propria del genere umano; figure ricche di psicosi che fuoriescono e si riversano sugli altri. La mostra sarà allietata, nel corso dell’inaugurazione giovedì 25 aprile alle 18.30, da una performance artistica di danza, musica e poesia.

Francesca De Gaetano

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