Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: SI COSTITUISCE IL 24ENNE RICERCATO NELL’INDAGINE “JONICA”

Messina, 23 aprile 2013 - Nella serata di ieri si è costituito presso il Comando Provinciale Carabinieri di Messina il 24enne MACCARONE Vincenzo, nato a Messina cl. 1988, residente a Furci Siculo (ME). Il predetto era attivamente ricercato da 20 aprile u.s. allorquando i Carabinieri, nell’ambito dell’operazione denominata “JONICA”, avevano tratto in arresto, in esecuzione di Provvedimento di Custodia Cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Messina, 12 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti.

In quell’occasione, il MACCARRONE Vincenzo, anch’egli destinatario di detto provvedimento, non era stato rintracciato.

Le pressanti ed ininterrotte attività di ricerca condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo e dai colleghi della Stazione Carabinieri di Santa Teresa di Riva, hanno indotto il giovane a presentarsi spontaneamente al Comando Provinciale Carabinieri di Messina, ove gli è stato notificato il provvedimento cautelare. Il prevenuto, dopo le formalità di rito, è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, a disposizione dell’A.G. mandante.

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