Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, COMPRENSORIO MAMERTINO: 42ENNE ARRESTATO PER STALKING

Milazzo, 23 aprile 2013 - All’alba di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno notificato un provvedimento cautelare nei confronti di un 42enne incensurato e residente in un Comune dell’hinterland mamertino, in quanto responsabile di atti persecutori.

Secondo quanto è emerso nel corso delle indagini dei Carabinieri, l’uomo avrebbe esercitato atti di stalking nei confronti dei componenti di un nucleo familiare, composto da una donna e dai figli minorenni di quest’ultima, i quali, in più occasioni, sarebbero rimasti vittima di reiterate condotte delittuose poste in essere dall’uomo che li avrebbe perseguitati morbosamente, cagionando un perdurante e grave stato di ansia e costringendoli ad alterare le proprie abitudini di vita.

A seguito delle indagini, pertanto, i Carabinieri hanno richiesto l’emissione di un provvedimento cautelare all’A.G. della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto che, nel concordare con le risultanze investigative dei militari dell’Arma, ha avanzato al G.I.P. del Tribunale della città del Longano la richiesta di applicazione della misura cautelare coercitiva dell’obbligo di dimora.
Questa mattina, pertanto, i Carabinieri dopo essersi portati presso l’abitazione dell’uomo, hanno dato esecuzione al provvedimento cautelare.

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