Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: IPOTESI DI UN COLLEGAMENTO SOTTERRANEO PER IL PORTO

Protocollo d’intesa tra Comune e Autorità portuale
Milazzo, 13/4/13 - La giunta municipale ha approvato un atto di indirizzo col quale si dà mandato al sindaco Pino di sottoscrivere un protocollo d’intesa tra il Comune di Milazzo e l’Autorità portuale di Messina per l’avvio delle procedure
per la realizzazione di una bretella viaria di collegamento tra l’asse viario e il porto di Milazzo al fine di fluidificare l’accesso al porto e migliorare la qualità della viabilità urbana. Nei prossimi giorni il Comitato portuale di Messina autorizzerà a sua volta il presidente dell’Autority Antonino De Simone alla firma dell’intesa.

Tale collegamento – secondo quanto già discusso in vari incontri, dovrebbe avvenire per via ipogea, dall’uscita dell’asse viario sulla via Ciantro con attraversamento sotterraneo del fascio ferroviario oggi dismesso, per un’opera viaria che andrà a svilupparsi prevalentemente sul territorio comunale per poi immettersi su area di competenza dell’autorità portuale.
Qualora l’opera dovesse risultare tecnicamente ed economicamente fattibile, l’ Autorità portuale si è dichiarata disponibile a concorrere per la realizzazione di tale opere per il 49,9 per cento, inserendo già nella programmazione triennale la somma di 3 milioni per avviare le procedure preliminari e i relativi studi, mentre il Comune si è impegnato a intercettare le risorse attraverso gli strumenti di programmazione finanziaria che si allocheranno nel periodo 2014-2020, interessando anche la Regione ai fini della sottoscrizione di un eventuale accordo di programma.

L’opera necessita la predisposizione di un attento studio di fattibilità, sia dal punto di vista pro-grammatorio-pianificatorio, che sotto il profilo della valutazione dei vincoli urbanistici ed ambientali vigenti. I costi dello studio di fattibilità saranno interamente a carico dell’Autorità portuale. Nulla dovrà essere corrisposto dal Comue.
Per tale ragione è stato altresì deciso nello stesso protocollo che venga costituito anche un Tavolo tecnico permanente composto da un rappresentante di ogni Ente con il compito di seguire e coordinare le varie fasi del procedimento per tutta la durata dell’accordo.
“Ritengo che per la prima volta si siano gettate le basi d’intesa con l’Autorità portuale, per uno svi-luppo organico del nostro territorio che comprende anche il porto – afferma il sindaco Carmelo Pino -. Nessuno può disconoscere che il bacino portuale di Milazzo riveste particolare importanza oltre che per il traffico turistico anche per le attività commerciali che all’interno dello stesso si svolgono. I mezzi gommati in atto utilizzano l’ordinaria viabilità urbana con un forte appesantimento delle aree cittadine.

Una situazione che più volte è stata oggetto di proteste e per questo abbiamo ritenuto opportuno portare avanti una soluzione che possa consentire e conciliare una gestione efficiente ed ecosostenibile del traffico marittimo nel nostro territorio. Di recente sono state respinte alcune op-portunità di nuovo traffico marittimo proprio per il grave pregiudizio che esse avrebbero arrecato alla viabilità cittadina. Proprio per questo motivo, e non solo, il Comune e l’Autorità portuale hanno ritenuto urgente ed indispensabile avviare uno studio di fattibilità di una bretella in corrispondenza dell’uscita di Ciantro, peraltro già esistente, che possa collegare, attraversando il fascio ferroviario, oggi dismesso in sede ipogea, il porto con l’asse viario senza interferire così con le strade urbane.

La sottoscrizione del protocollo permetterà al Comune e all’Autorità portuale di avviare tutto ciò che è necessario alla fattibilità dell’opera. E’ chiaro che non possiamo sbilanciarci sui tempi, ma il fatto certo è che si tratta di una scelta proiettata allo sviluppo della città e del suo porto, fatta nell’interesse superiore dei bisogni della comunità milazzese”.

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