Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PIO LA TORRE, IMPORTANTE PUNTO DI RIFERIMENTO DELL’ANTIMAFIA

Roma, 29 aprile 2013 - “Pio La Torre rappresenta un importante punto di riferimento per il movimento antimafia. Da siciliano che conosceva bene il fenomeno mafioso capì che per combatterlo era necessario chiamarlo per nome e cognome e che bisognava colpirlo sul piano economico.
A lui, infatti, dobbiamo l’introduzione nel nostro ordinamento del reato di associazione mafiosa e la legge sull’aggressione ai patrimoni dei boss e sul loro riuso da parte dello Stato”. Lo dice il senatore del movimento “Il Megafono-Lista Crocetta” Giuseppe Lumia, ricordando l’anniversario dell’assassinio da parte di Cosa nostra del politico del Pci e del suo amico ed autista Rosario Di Salvo, avvenuto a Palermo il 30 aprile del 1982.

“Il suo – aggiunge – fu un impegno per la formazione di una cultura della legalità, della pace e dei diritti dei cittadini. Un lavoro quotidiano che lo vide in prima linea già nel dopoguerra insieme ai contadini in lotta per la redistribuzione delle terre e contro la costruzione della base missilistica Nato di Comiso”.

“Sono trascorsi 31 anni dal drammatico giorno in cui Pio La Torre e il suo autista, Rosario Di Salvo, furono barbaramente assassinati. L’operato politico di La Torre, ucciso per la sua geniale intuizione sulla confisca dei patrimoni mafiosi, rimane il più grande e luminoso faro nella lotta a tutte le mafie. Anche in Europa, dove la Commissione che presiedo sta lavorando a un testo unico antimafia, la memoria e l’esempio di Pio La Torre sono una guida di fondamentale importanza”.

Lo ha detto Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia del Parlamento Europeo, in questi giorni in delegazione ufficiale a Washington per alcuni incontri istituzionali, ricordando il politico ucciso dalla mafia il 30 aprile 1982.

“Noi - sottolinea Sonia Alfano - ci auguriamo di riuscire a elaborare nel più breve tempo possibile un testo che preveda l’aggressione ai patrimoni criminali da parte di tutti gli Stati membri, affinché si recuperino i proventi delle attività mafiose, ormai radicate in tutti i Paesi, così da poterli restituire alla collettività. L’annoso problema rimane quello di rendere efficace la cooperazione internazionale a livello investigativo e giudiziario, per questo - conclude - è necessario rivedere la normativa europea vigente”.




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