Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

PIO LA TORRE, IMPORTANTE PUNTO DI RIFERIMENTO DELL’ANTIMAFIA

Roma, 29 aprile 2013 - “Pio La Torre rappresenta un importante punto di riferimento per il movimento antimafia. Da siciliano che conosceva bene il fenomeno mafioso capì che per combatterlo era necessario chiamarlo per nome e cognome e che bisognava colpirlo sul piano economico.
A lui, infatti, dobbiamo l’introduzione nel nostro ordinamento del reato di associazione mafiosa e la legge sull’aggressione ai patrimoni dei boss e sul loro riuso da parte dello Stato”. Lo dice il senatore del movimento “Il Megafono-Lista Crocetta” Giuseppe Lumia, ricordando l’anniversario dell’assassinio da parte di Cosa nostra del politico del Pci e del suo amico ed autista Rosario Di Salvo, avvenuto a Palermo il 30 aprile del 1982.

“Il suo – aggiunge – fu un impegno per la formazione di una cultura della legalità, della pace e dei diritti dei cittadini. Un lavoro quotidiano che lo vide in prima linea già nel dopoguerra insieme ai contadini in lotta per la redistribuzione delle terre e contro la costruzione della base missilistica Nato di Comiso”.

“Sono trascorsi 31 anni dal drammatico giorno in cui Pio La Torre e il suo autista, Rosario Di Salvo, furono barbaramente assassinati. L’operato politico di La Torre, ucciso per la sua geniale intuizione sulla confisca dei patrimoni mafiosi, rimane il più grande e luminoso faro nella lotta a tutte le mafie. Anche in Europa, dove la Commissione che presiedo sta lavorando a un testo unico antimafia, la memoria e l’esempio di Pio La Torre sono una guida di fondamentale importanza”.

Lo ha detto Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia del Parlamento Europeo, in questi giorni in delegazione ufficiale a Washington per alcuni incontri istituzionali, ricordando il politico ucciso dalla mafia il 30 aprile 1982.

“Noi - sottolinea Sonia Alfano - ci auguriamo di riuscire a elaborare nel più breve tempo possibile un testo che preveda l’aggressione ai patrimoni criminali da parte di tutti gli Stati membri, affinché si recuperino i proventi delle attività mafiose, ormai radicate in tutti i Paesi, così da poterli restituire alla collettività. L’annoso problema rimane quello di rendere efficace la cooperazione internazionale a livello investigativo e giudiziario, per questo - conclude - è necessario rivedere la normativa europea vigente”.




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