“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

RAFFINERIA MILAZZO: UN CITTADINO DENUNCIA ENI E KUWAIT PETROLEUM PER DANNI

Milazzo (Me), 24/04/2013 – Fortunato Currò, 50 anni, di Milazzo è il primo cittadino a rivolgersi alla magistratura per denunciare la Raffineria di Milazzo, Eni e Kuwait Petroleum Italia, per le conseguenze venefiche delle esalazioni che maleodoranti e fortemente pregiudizievoli che tengono la città di Milazzo e la Valle del Mela in una condizione di profondo disagio.
Currò, stanco di tale capestro, che condiziona la quotidianità e la vita sociale ed economica di Milazzo e del versante mamertino e del Mela spiega le ragioni del suo gesto: ''Siamo stanchi di stare chiusi in casa per sfuggire agli odori nauseabondi che emanano dalla raffineria in qualunque ora del giorno e della notte''. Fortunato Currò che in sede civile venga riconosciuto un risarcimento danni, patrimoniali e non, per l’importo di 250 mila euro.
L’impianto della Raffineria milazzese appartiene all'Eni e alla Kuwait Petroleum Italia, contro cui Currò ha rivolto la sua denuncia per il risarcimento dei danni.

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