Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ACQUA PUBBLICA: "ATTENTI ALL'OPERATO DELLA POLITICA SICILIANA"

Palermo, 18/05/2013 - "Saremo attenti al modo in cui si svilupperà il dibattito all'Assemblea Regionale Siciliana, in modo che la legge di iniziativa popolare, su un argomento così importante e strategico, quale è l'acqua, non venga stravolta; il nostro obiettivo resta la proclamazione dell'acqua pubblica dalla fonte al rubinetto, evidenziando che questo messaggio, tra i primi, arriva dalla Sicilia."
Questa la dichiarazione di Teodoro La Monica, tra i primi firmatari della petizione popolare sull'acqua pubblica, recatosi in audizione, a Palermo, insieme ad Antonella Leto, Alfio La Rosa, Domenico Giannopolo e Michele Botta, su convocazione della quarta commissione regionale territorio e ambiente, sottocommissione del servizio idrico. In discussione il disegno di legge che dovrà sancire il principio di tutela dell'acqua pubblica, per dare un seguito a quanti - tantissimi - hanno firmato la petizione contro la privatizzazione dell'acqua. Alla delegazione dei sostenitori del disegno di legge è stato riferito che il 30 maggio prossimo verranno discussi in commissione gli emendamenti e di seguito l'1 giugno si procederà al dibattito in aula. "Saremo vigili perchè le forze politiche esaltino questo disegno di legge di iniziativa popolare e rafforzino la volontà di chi - la maggioranza - vuole che l'acqua sia pubblica".

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