“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ACQUA PUBBLICA: "ATTENTI ALL'OPERATO DELLA POLITICA SICILIANA"

Palermo, 18/05/2013 - "Saremo attenti al modo in cui si svilupperà il dibattito all'Assemblea Regionale Siciliana, in modo che la legge di iniziativa popolare, su un argomento così importante e strategico, quale è l'acqua, non venga stravolta; il nostro obiettivo resta la proclamazione dell'acqua pubblica dalla fonte al rubinetto, evidenziando che questo messaggio, tra i primi, arriva dalla Sicilia."
Questa la dichiarazione di Teodoro La Monica, tra i primi firmatari della petizione popolare sull'acqua pubblica, recatosi in audizione, a Palermo, insieme ad Antonella Leto, Alfio La Rosa, Domenico Giannopolo e Michele Botta, su convocazione della quarta commissione regionale territorio e ambiente, sottocommissione del servizio idrico. In discussione il disegno di legge che dovrà sancire il principio di tutela dell'acqua pubblica, per dare un seguito a quanti - tantissimi - hanno firmato la petizione contro la privatizzazione dell'acqua. Alla delegazione dei sostenitori del disegno di legge è stato riferito che il 30 maggio prossimo verranno discussi in commissione gli emendamenti e di seguito l'1 giugno si procederà al dibattito in aula. "Saremo vigili perchè le forze politiche esaltino questo disegno di legge di iniziativa popolare e rafforzino la volontà di chi - la maggioranza - vuole che l'acqua sia pubblica".

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