“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

'ADDIO PIZZO': PER L'AGGRESSIONE AI VOLONTARI DURANTE IL VOLANTINAGGIO DIVIETO DI DIMORA AI RESPONSABILI

Per l'aggressione ai componenti dell’associazione Addio Pizzo di Messina gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un'ordinanza nei confronti di Francesco Celona. Un altro individuo responsabile dello stesso reato si troverebbe all'estero per motivi di lavoro. Tre le persone indagate
Messina, 13/05/2013 - Nelle prime ore di stamane gli agenti della Squadra Mobile hanno notificato l’Ordinanza di misura cautelare di divieto di dimora nel Comune di Messina, emessa dall'ufficio del GIP presso il locale Tribunale, nei confronti di Francesco Celona, 63enne messinese, ritenuto responsabile dei reati di ingiurie, furto aggravato, violenza privata e danneggiamento.
Il medesimo provvedimento è stato emesso a carico di una seconda persona che al momento risulta irreperibile poiché si trova all’estero.

Francesco Celona, in concorso con altre due persone, nel tardo pomeriggio del 14 agosto scorso aveva aggredito i componenti dell’associazione”Addio Pizzo” che, in questa via Garibaldi, stavano distribuendo alcuni manifestini raffiguranti la Vara dell’Assunta che riportavano la dicitura: Maria libera Messina dal pizzo e dalla mafia, e Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità.

I giovani volontari erano stati bruscamente obbligati ad interrompere il volantinaggio e seguiti fin dentro ad un bar, dove i tre indagati avevano tentato di impossessarsi dei volantini, insultandoli e minacciandoli, per poi allontanarsi nel momento in cui si erano resi conto che era stata chiamata la Polizia.

Le indagini condotte dagli uomini della Squadra Mobile, grazie all’immediato intervento degli agenti dell’U.P.G. e S.P., hanno permesso di identificare i tre aggressori nei confronti di due dei quali (entrambi componenti del Comitato Vara) è stato emesso il predetto provvedimento.

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