Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

'ADDIO PIZZO': PER L'AGGRESSIONE AI VOLONTARI DURANTE IL VOLANTINAGGIO DIVIETO DI DIMORA AI RESPONSABILI

Per l'aggressione ai componenti dell’associazione Addio Pizzo di Messina gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un'ordinanza nei confronti di Francesco Celona. Un altro individuo responsabile dello stesso reato si troverebbe all'estero per motivi di lavoro. Tre le persone indagate
Messina, 13/05/2013 - Nelle prime ore di stamane gli agenti della Squadra Mobile hanno notificato l’Ordinanza di misura cautelare di divieto di dimora nel Comune di Messina, emessa dall'ufficio del GIP presso il locale Tribunale, nei confronti di Francesco Celona, 63enne messinese, ritenuto responsabile dei reati di ingiurie, furto aggravato, violenza privata e danneggiamento.
Il medesimo provvedimento è stato emesso a carico di una seconda persona che al momento risulta irreperibile poiché si trova all’estero.

Francesco Celona, in concorso con altre due persone, nel tardo pomeriggio del 14 agosto scorso aveva aggredito i componenti dell’associazione”Addio Pizzo” che, in questa via Garibaldi, stavano distribuendo alcuni manifestini raffiguranti la Vara dell’Assunta che riportavano la dicitura: Maria libera Messina dal pizzo e dalla mafia, e Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità.

I giovani volontari erano stati bruscamente obbligati ad interrompere il volantinaggio e seguiti fin dentro ad un bar, dove i tre indagati avevano tentato di impossessarsi dei volantini, insultandoli e minacciandoli, per poi allontanarsi nel momento in cui si erano resi conto che era stata chiamata la Polizia.

Le indagini condotte dagli uomini della Squadra Mobile, grazie all’immediato intervento degli agenti dell’U.P.G. e S.P., hanno permesso di identificare i tre aggressori nei confronti di due dei quali (entrambi componenti del Comitato Vara) è stato emesso il predetto provvedimento.

Commenti