Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

'ADDIO PIZZO': PER L'AGGRESSIONE AI VOLONTARI DURANTE IL VOLANTINAGGIO DIVIETO DI DIMORA AI RESPONSABILI

Per l'aggressione ai componenti dell’associazione Addio Pizzo di Messina gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un'ordinanza nei confronti di Francesco Celona. Un altro individuo responsabile dello stesso reato si troverebbe all'estero per motivi di lavoro. Tre le persone indagate
Messina, 13/05/2013 - Nelle prime ore di stamane gli agenti della Squadra Mobile hanno notificato l’Ordinanza di misura cautelare di divieto di dimora nel Comune di Messina, emessa dall'ufficio del GIP presso il locale Tribunale, nei confronti di Francesco Celona, 63enne messinese, ritenuto responsabile dei reati di ingiurie, furto aggravato, violenza privata e danneggiamento.
Il medesimo provvedimento è stato emesso a carico di una seconda persona che al momento risulta irreperibile poiché si trova all’estero.

Francesco Celona, in concorso con altre due persone, nel tardo pomeriggio del 14 agosto scorso aveva aggredito i componenti dell’associazione”Addio Pizzo” che, in questa via Garibaldi, stavano distribuendo alcuni manifestini raffiguranti la Vara dell’Assunta che riportavano la dicitura: Maria libera Messina dal pizzo e dalla mafia, e Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità.

I giovani volontari erano stati bruscamente obbligati ad interrompere il volantinaggio e seguiti fin dentro ad un bar, dove i tre indagati avevano tentato di impossessarsi dei volantini, insultandoli e minacciandoli, per poi allontanarsi nel momento in cui si erano resi conto che era stata chiamata la Polizia.

Le indagini condotte dagli uomini della Squadra Mobile, grazie all’immediato intervento degli agenti dell’U.P.G. e S.P., hanno permesso di identificare i tre aggressori nei confronti di due dei quali (entrambi componenti del Comitato Vara) è stato emesso il predetto provvedimento.

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