Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ANTONIO PRESTI RINUNCIA AGLI 80 MILA EURO PER FIUMARA D’ARTE: “RIBADISCO LA MIA STORIA”

Tabella h, protesta etica di Presti per il rispetto della cultura: “Rinuncio agli 80 mila euro e ribadisco la mia storia”
Castel di Tusa (Me), 06/05/2013 - Antonio Presti non ci sta e dice no alla Tabella H ed al relativo contributo di 80 mila euro assegnato dalla Regione siciliana a Fiumara d’Arte per le attività del 2013. «Un atto politico per il rispetto della Cultura – dice il fondatore di Fiumara d’Arte – contro una politica incapace di assumersi la responsabilità di un cambiamento vero».
«Non è un attacco al politico, ma alla politica – sottolinea Presti –. Non un attacco “ad personam”, ma ad un sistema che non tratta la cultura col rispetto che merita, tagliandole i fondi, anziché tagliare le clientele. Ignorando così una storia del fare come quella di Fiumara d’Arte e di tante altre realtà culturali siciliane d’eccellenza, che da anni lavorano con sacrificio e che ogni anno, però, si ritrovano a dovere ribadire la propria storia ed il proprio diritto ad esistere; inseriti come sono in una Tabella H che già nella sua denominazione denota il proprio malessere: H come Hospital!

Il fare cultura manifesta la sacralità sovrana dell’anima universale, che non può essere promiscuamente dibattuta come esistenza, assieme a una cloaca di clientele e di politiche scellerate che ogni anno trova il suo trionfo tra le 3 e le 5 del mattino, durante il dibattito sulla finanziaria che si svolge all’Ars».

«Visto che il potere – dice Presti – non si assume la responsabilità di concepire una vera politica culturale che consenta una pianificazione almeno triennale delle attività, Fiumara d’Arte si tira fuori. Se la politica non elimina il mortificante strumento della Tabella H, c’è una politica culturale che la Tabella H non la vuole più riconoscere!». «La mia è una protesta etica – sottolinea Antonio Presti –. Voglio l’eticità della cultura. Quindi, rinuncio al finanziamento e chiedo il rispetto della cultura e di un principio di meritocrazia, continuamente mortificato dalle logiche del potere».

Da qui l’invito a chi di dovere, a prendere posizione.
«Spero – dice Presti – che in merito alla Tabella H, il commissario dello Stato prenda provvedimenti. Mi auguro che venga riconosciuto alla Fiumara d’Arte il merito di avere contribuito in oltre trent’anni di attività e di semina della Bellezza alla rivalutazione del territorio dei Nebrodi e di Librino a Catania e (con una continua attività nelle scuole di ogni ordine e grado) alla educazione delle nuove generazioni ai valori della cittadinanza attiva, basata sull’etica e sul rispetto». Senza cultura non c’è futuro!

LA PROVA DEL FARE È IL FATTO

La Fiumara d’Arte. Con l’inaugurazione nell’86 dell’opera “La materia poteva non esserci” di Pietro Consagra, nasce il Parco Fiumara d’Arte che, dopo 25 anni di sacrifici e lotte, il 6 gennaio 2006, in seguito all’intervento del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, viene riconosciuto dalle istituzioni con l’approvazione da parte della Regione siciliana del percorso turistico culturale di Fiumara (Legge regionale 6/06 dal titolo “Valorizzazione turistica-Fruizione e conservazione opera di Fiumara d’Arte”).

Fiumara d’Arte-Librino. Nel 2003 la Fondazione Antonio Presti-Fiumara d’Arte inizia a lavorare a Catania per la valorizzazione del quartiere di Librino, coinvolgendo ben 10.000 tra bambini e ragazzi del quartiere, in un percorso di cultura e rinascita, avviato con la realizzazione della Porta della Bellezza e che porterà alla realizzazione e alla donazione del più grande museo dell’arte e dell’immagine-Terz’occhio Meridiani di Luce.
Fiumara d’Arte-Madonie. La Fiumara d’Arte conferma il suo impegno etico ed estetico in un nuovo territorio: il Parco delle Madonie. Qui sarà realizzato un grande museo all’aperto che riconoscerà le sorgenti come luogo della creatività e della condivisione. Un impegno etico sul tema dell’acqua, proposto alle nuove generazioni delle Madonie, non solo come questione di diritto pubblico e privato, ma come valore universale e nuovo percorso di futuro in nome dell’arte e dell’impegno civile.

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