Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA E STANCHERIS: “COMPLIMENTI AI GIOVANI REGISTI PALERMITANI PER LA VITTORIA DI IMPORTANTI PREMI A CANNES”

Palermo 24 maggio 2013 - Il Presidente Siciliana Rosario Crocetta e l’Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo Michela Stancheris si complimentano con i giovani registi palermitani Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, nonché con i produttori Massimo Cristaldi e Fabrizio Mosca, per la vittoria del premio più prestigioso:
il “Grand Prix de la Semaine de la Critique” e del premio “Révelation France 4” al Festival di Cannes, ottenuta ieri sera con il loro film d’esordio “Salvo” .

“E’ una vera soddisfazione questa affermazione del talento di due autori siciliani di grande capacità – dichiara il Presidente Crocetta" e la Stancheris
continua: " sono contenta del risultato e del ruolo fondamentale assunto della Regione Siciliana nella veste dell'Assessorato di mia competenza e dello staff, che ha contribuito in modo decisivo alla realizzazione del film attraverso il “Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo”, che dimostra come l’
investimento nella produzione culturale sia strumento efficace di promozione del volto migliore della Sicilia, nonché veicolo di sviluppo economico. Un investimento di 200.000 euro assegnato attraverso rigorose procedure a evidenza pubblica che ha consentito la realizzazione di una co-produzione internazionale costata complessivamente un milione di euro, orientandola interamente sul territorio siciliano e che ha impegnato nell’isola, fra Palermo ed Enna, un cast e una troupe composti quasi integralmente da attori e tecnici siciliani.
Certamente, presto porteremo il film in Sicilia".

Due premi assegnati all’unanimità da due diverse giurie (presiedute rispettivamente da Manuel Gomes e da Mia Hansen-Love), che coronano il percorso difficile e testardo di un progetto artistico rigoroso e coerente prodotto da Acaba e Cristaldifilm, in cui hanno creduto il Ministero dei Beni Culturali, un coproduttore e un distributore francesi, la Comunità europea, il Torino FilmLab, la rete televisiva franco-tedesca Arte (ma purtroppo non Rai Cinema) e appunto la film Commission della Regione Siciliana: facendo sì che fra le uniche tre presenze italiane al Festival di Cannes (insieme ai film della Golino e di Sorrentino) una fosse integralmente siciliana, straordinariamente apprezzata dalla critica internazionale (entusiastici, fra gli altri, i commenti dei critici di “Libération” e di “Hollywood reporter”), fin dalla prima proiezione sulla Croisette giovedì scorso.

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