Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

CROCETTA E STANCHERIS: “COMPLIMENTI AI GIOVANI REGISTI PALERMITANI PER LA VITTORIA DI IMPORTANTI PREMI A CANNES”

Palermo 24 maggio 2013 - Il Presidente Siciliana Rosario Crocetta e l’Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo Michela Stancheris si complimentano con i giovani registi palermitani Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, nonché con i produttori Massimo Cristaldi e Fabrizio Mosca, per la vittoria del premio più prestigioso:
il “Grand Prix de la Semaine de la Critique” e del premio “Révelation France 4” al Festival di Cannes, ottenuta ieri sera con il loro film d’esordio “Salvo” .

“E’ una vera soddisfazione questa affermazione del talento di due autori siciliani di grande capacità – dichiara il Presidente Crocetta" e la Stancheris
continua: " sono contenta del risultato e del ruolo fondamentale assunto della Regione Siciliana nella veste dell'Assessorato di mia competenza e dello staff, che ha contribuito in modo decisivo alla realizzazione del film attraverso il “Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo”, che dimostra come l’
investimento nella produzione culturale sia strumento efficace di promozione del volto migliore della Sicilia, nonché veicolo di sviluppo economico. Un investimento di 200.000 euro assegnato attraverso rigorose procedure a evidenza pubblica che ha consentito la realizzazione di una co-produzione internazionale costata complessivamente un milione di euro, orientandola interamente sul territorio siciliano e che ha impegnato nell’isola, fra Palermo ed Enna, un cast e una troupe composti quasi integralmente da attori e tecnici siciliani.
Certamente, presto porteremo il film in Sicilia".

Due premi assegnati all’unanimità da due diverse giurie (presiedute rispettivamente da Manuel Gomes e da Mia Hansen-Love), che coronano il percorso difficile e testardo di un progetto artistico rigoroso e coerente prodotto da Acaba e Cristaldifilm, in cui hanno creduto il Ministero dei Beni Culturali, un coproduttore e un distributore francesi, la Comunità europea, il Torino FilmLab, la rete televisiva franco-tedesca Arte (ma purtroppo non Rai Cinema) e appunto la film Commission della Regione Siciliana: facendo sì che fra le uniche tre presenze italiane al Festival di Cannes (insieme ai film della Golino e di Sorrentino) una fosse integralmente siciliana, straordinariamente apprezzata dalla critica internazionale (entusiastici, fra gli altri, i commenti dei critici di “Libération” e di “Hollywood reporter”), fin dalla prima proiezione sulla Croisette giovedì scorso.

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