Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA, EX PIP: “MIMMO RUSSO AGISCE PER FARE PERDERE SUSSIDIO AI LAVORATORI”

Palermo 23 maggio 2013 - “In merito alla trattativa imposta da alcuni sindacati, il governo nella persona del Presidente Crocetta e dell'assessore al Lavoro Bonafede, prende le distanze rispetto alle tesi sostenute nell'incontro da alcune sigle sindacali autonome, che vogliono portare sul lastrico i lavoratori dei ex emergenza Palermo.
La tesi, infatti, sostenuta in particolare dal sig Mimmo Russo, secondo cui i lavoratori sarebbero a tempo indeterminato e che dovrebbero continuare a stare in una partecipata regionale, viene completamente ignorata dal governo regionale poichè illegale, in aperta violazione non solo delle legge nazionale 10/2011 ma anche della legge finanziaria. Le leggi di che trattasi, hanno affermato il principio che i lavoratori dell'emergenza Palermo hanno diritto a un sostegno al reddito come contributo.

Il rapporto, pertanto, con tali lavoratori precari, non può essere mediato da alcun organismo nè tanto meno da sedicenti sindacati, che vogliono strumentalizzare il bisogno dei lavoratori proponendo soluzioni che non possono essere assolutamente realizzate dal punto di vista legale e che tanto meno il governo intende sostenere. Mimmo Russo sta portando i lavoratori in un vicolo cieco, dal quale rischiano di non potere più uscire, poiché, non solo perderanno un posto di lavoro che non è stato mai formalizzato da nessun atto della Regione siciliana, ma rischiano altresì di perdere il contributo lavorativo, se i medesimi non si iscrivono immediatamente all'ufficio del lavoro come disoccupati. Si invitano pertanto i lavoratori ex emergenza Palermo di cui alla legge 10/2011, di iscriversi immediatamente all'ufficio del lavoro e presentare la dichiarazione di disoccupazione presso i centri per l'impiego”.




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