“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CROCETTA: " PER I TESTIMONI DI GIUSTIZIA MISURE UGUALI AI FAMILIARI DELLE VITTIME DI MAFIA"

Palermo 23 maggio 2013 - “Nel giorno di Falcone, il governo regionale approverà un ddl che estende le misure previste in Sicilia per i familiari delle vittime della mafia ai testimoni di giustizia, nel corso della giunta di governo prevista per le ore 17:00”. Lo dice il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta. “Abbiamo le immagini di quella voragine spaventosa negli occhi, che ha troncato la vita di una delle personalità più importanti della storia siciliana e più impegnate nella lotta alla mafia.
E' necessario dare segni tangibili dell'attualità di quella lotta, con il sostegno a quanti, esponendosi con il rischio della vita, si battono per l'affermazione dei principi di legalità e giustizia. Spesso chi si espone rimane solo. Sono note le vicende di imprenditori che magari hanno denunciato e sono stati costretti a chiudere le proprie attività, rimanendo a volte persino senza lavoro nè risorse economiche. Il governo regionale intende garantire queste persone, cittadini che si sono ribellati e che hanno bisogno di sentire la forza delle istituzioni e la loro vicinanza. Molto spesso si tratta di eroi solitari, che continuano a testimoniare l'attualità dell'impegno antimafia che non può vivere solo nel ricordo e nella memoria. Credo che Falcone ne sarà contento”.

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