“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ENTE TEATRO DI MESSINA: IL CDA RESPINGE LA “DIFFIDA” DEI SINDACATI SULLE CONSULENZE

Messina, 11/05/2013 - Il CdA dell'Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina, in riferimento alla recente “diffida” inoltrata a questo Ente dalle organizzazioni sindacali SLC-CGIL, UILCOM-UIL, FIALS-CISAL e SADiRS, riguardante il «rinnovo o attribuzione di consulenze, di qualsiasi natura, ed in particolare quelle in scadenza nel corso del 2013»,
chiarisce, respingendo l’inaccettabile tono perentorio che connota la comunicazione, che ai soggetti autori della richiesta non viene riconosciuta alcuna supremazia, né gerarchica né morale, nei confronti di questo medesimo Ente, così come lascerebbe intendere il contenuto pervenuto.
Con l’occasione, al fine di fugare qualsiasi dubbio, si assicura che tutti i provvedimenti che dovessero riguardare in futuro le problematiche evidenziate con la citata “diffida”, saranno puntualmente adottati dal Consiglio di Amministrazione dell’Ente con la consueta, ponderata oculatezza e in virtù del più corretto esercizio del potere discrezionale del quale è dotato, sempre nel rispetto scrupoloso della normativa vigente.

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