Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

GERMANÀ (PDL) RISPONDE AD ARMENIO (MIS): “SUL PALAZZETTO DELLO SPORT NON POSSO CHE ESSERE D’ACCORDO CON TE”. MA...

Il deputato regionale brolese del Nino Germanà (Pdl) risponde alle affermazioni fatte nei giorni scorsi dal coordinatore locale del Mis, Antonino Armenio: “Non posso che concordare con te: il palazzetto dello sport polivalente rappresenterebbe un’opportunità per la nostra Comunità, oltre a rappresentare un’opera di importanza “strategica” per l’intero Comprensorio! Ma…”

Brolo (Me), 07/05/2013 - Carissimo Nino, poichè chiamato in causa, riscontro il Tuo comunicato relativo al palazzetto dello sport che dovrebbere essere realizzato a Brolo. Tanto, forse troppo è stato detto sulla realizzazione di questa opera, fiumi di parole e comunicati stampa,oltre a numerosi articoli scritti sui giornali per un’opera che ha rappresentato l’asse portante della campagna elettorale dell'attuale sindaco.
Personalmente e politicamente, non posso che concordare con Te: il palazzetto dello sport polivalente rappresenterebbe un’opportunità di sviluppo, benessere e lavoro per la nostra tanto amata Comunità, oltre a rappresentare un’opera di importanza “strategica” per l’intero Comprensorio!

Ma caro Nino, sono assolutamente contrario all’accensione di un mutuo (anzi due !) per la realizzazione del palazzetto in un momento di per sé grave, che vede oltretutto le nostre casse comunali già notevolmente appesantite. Come avrai certamente avuto modo di verificare, la GURS da te citata, non riportava assolutamente un elenco delle opere finanziate ma, molto più semplicemente, individuava delle opere che, per coerenza di progetto, avrebbero potuto rientrare all’interno della legge obiettivo, il cui finanziamento sarebbe avvenuto soltanto dopo l’approvazione da parte del Comitato di Vigilanza e la conseguente iscrizione delle somme nel bilancio Regionale!

Ciò, caro Nino, è confermato dal fatto che, l'ormai “ famosa tabella 2” ripotava un elenco di ben 225 opere, alcune delle quali ricadenti in Comuni viciniori e con importanza altrettanto strategica. A tal proposito mi chiedo quindi perché, ad esempio, il Sindaco di Ficarra, non ha anche lui provveduto a bandire immediatamente una gara d’appalto dei lavori di “Riqualificazione e potenziamento della strada intercomunale S.P.145”?!!.... Forse perchè la certezza di questo finanziamento non è mai stata così evidente come qualcuno ha voluto far credere ai nostri Concittadini!

Alla luce di tutto ciò, personalmente ritengo che già indire ed assegnare un appalto per la realizzazione del palazzetto sia stato un grave errore, per il quale qualcuno dovrà necessariamente pagare i danni. A tal proposito mi auguro che, ancora una volta non siano i Cittadini a doverlo fare, anche perché, a mio avviso, il tutto potrebbe configurare anche un danno erariale!

Concludendo, mi chiedo se non sia il caso, come opportunità per la nostrà Comunità, conformemente a quanto fatto da altri Comuni dell’hinterland, come ad esempio Sant’Agata Militello, che con un project financing ha appaltato un palazzetto dello sport veramente “polivalente”, una struttra che ospiterà circa 1500 persone, che prevede anche la realizzazione, oltre al campo di volley, anche di una piscina coperta, palestre, sala fitness, campi di calcetto, bowling, centro benessere, sala convegni….

Credo infine che solo così, oltre ad evitare un ulteriore aggravio sulle casse comunali (e trattandosi di mutui anche sui Cittadini di Brolo), potremmo ottenere una struttura rispondente alle concrete esigenze delle nostre realtà sportive che rappresenti anche un’opera al servizio dell’intera Comunità, dando allo sport il giusto importantissimo peso!

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