“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LIBRIZZI: DENUNCIATE 2 PERSONE PER MALTRATTAMENTO DI ANIMALI E INQUINAMENTO AMBIENTALE

Librizzi (ME), 12 maggio 2013 - Nella giornata di ieri, nell’ambito di una specifica campagna di prevenzione dei reati, i Carabinieri della Stazione di Librizzi, con l’ausilio dei Carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazione (N.A.S.) di Catania e di personale dell’A.R.P.A. e dell’A.S.P. di Messina, hanno attuato uno specifico servizio al fine di prevenire e reprimere le violazioni delle norme igienico-sanitarie, nonché quelle della normativa ambientale.

In particolare, sono stati effettuati dei controlli all’interno di alcune aziende agricole che si trovano nel territorio del comune di Librizzi.

I militari dell’Arma, nel corso dei predetti accertamenti, hanno constatato che all’interno di una azienda agricola, i tetti dei capannoni adibiti a stalle, dove in quel momento si trovavano degli equini, erano costituiti da materiale di tipo verosimilmente “Eternit”, non manutenzionato.
Inoltre, i Carabinieri hanno constatato lo stato di maltrattamento di alcuni bovini che si trovavano all’interno di un recinto di pertinenza dell’azienda, intorno al quale correva un cavo portatore di corrente elettrica.
A quel punto, i Carabinieri, dopo aver identificato gli amministratori della azienda agricola sottoposta a verifica, hanno proceduto a deferire in s.l. all’Autorità Giudiziaria competente un 59enne ed un 44enne, poiché ritenuti responsabili di inquinamento ambientale e maltrattamento di animali.

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