Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: ARRESTATO PER ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE FINALIZZATA AL TRAFFICO ORGANIZZATO DI RIFUTI SPECIALI PERICOLOSI

Messina, 9.05.2013 - Alle prime luci dell’alba di oggi, il Comando Provinciale del Corpo Forestale di Messina, ha eseguito quanto disposto con l’ordinanza dell’8 maggio 2013 dal G.I.P. del Tribunale di Messina, dott. Massimiliano Micali, di applicazione di misura cautelare personale degli arresti domiciliari a carico di Scopelliti Rosario di
anni 60, accusato di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito organizzato di rifuti speciali, anche pericolosi, nell’ambito del procedimento penale n° 1393/11 che ha già visto nelle scorse settimane l’applicazione di altre misure cautelari personali e l’applicazione di misure reali.

L’indagine si origina da una attività di controllo del territorio effettuata dal personale del
Corpo Forestale che, nel febbraio 2011, sottoponeva a sequestro una discarica abusiva di materiale
inerte, dove si rinvenivano rifiuti speciali pericolosi dei cantieri navali che operano nell’area
portuale di Messina.

Lo Scopelliti Rosario, n.q. di amministratore di fatto della “Futura Sud s.r.l.”, si è reso
responsabile di una serie indeterminata di trasporti e dell’occultamento di detti rifiuti speciali
pericolosi, presso siti sconosciuti o discariche non autorizzate, ricadenti comunque nell’hinterland
della città di Messina e presumibilmente in territorio tutelato dalla Comunità Europea a seguito
dell’istituzione della zona a protezione speciale “ZPS” c.d. Dorsale Curcuraci/Antennamare.
Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore dott. Diego Capece Minutolo e dal
Sostituto Procuratore dott. Fabio D’Anna della D.D.A., proseguono alla ricerca dei siti che celano il
materiale abrasivo di scarto contenente sostanze pericolose prodotte dalla sverniciatura delle navi,
di cui alcuni già individuati, e non si esclude che prossimamente si registreranno ulteriori
significativi sviluppi.

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