Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

PENDOLARI SICILIA: STIPATI COME LE BESTIE E SENZA SICUREZZA ALCUNA

21/05/2013 - On.le Antonino Bartolotta
All’ Ing. Marco PITTALUGA
Direttore Generale
Direzione Generale per le Investigazioni Ferroviarie

Agli Organi di Stampa
Quello che accade giornalmente sui treni siciliani è sempre più sconvolgente. Treni sempre più affollati a causa di una crisi che attanaglia sempre più le persone e dalla quale gli unici immuni sono i nostri politici.
Treni sempre più obsoleti, a dispetto di quanto dichiarato da qualche dirigente di Trenitalia pubblicamente (rif. Dibattito sul Trasporto ferroviario in Sicilia, Cefalù, 7 Marzo 2013): l’80 % dei treni in Sicilia sono nuovi o rimodernati.
Probabile, ma se questi treni non vengono sottoposti a manutenzione allora meglio avere treni vecchi di 50 anni ma mantenuti correttamente.
Ecco che treni con tre carrozze, circolino con una carrozza chiusa per porte guaste e malfunzionamenti vari, e le persone stipate come “bestie”.
Come bestie e in condizioni di sicurezza sempre più drammatiche.
Chiediamo alle autorità competenti di conoscere l’esatta composizione programmata per tutti i treni nelle direttrici Palermo-Messina, Palermo-Agrigento, Palermo-Punta Raisi, Palermo-Giachery e Palermo-Trapani.
E’ chiaro che se un treno è programmato con 4 carrozze non può essere effettuato con un solo “Minuetto”.
Vogliamo conoscere se l’ “errata” composizione viene sanzionata, perché in caso contrario è chiaro che viene commesso un illecito che ci riserviamo di denunciare alle autorità competenti.
Altrettanto passibile di denuncia chi è proposto a controllare ed invece “sorvola” quotidianamente.
Se poi la cruda verità è che si “paga” a Trenitalia un servizio che non è capace di garantire, allora che si denunci chiaramente.
Invitiamo il nostro Assessore ad un giro sui nostri “caldi” ma tanti pieni di umanità treni e quanto prima ad adottare tutti i provvedimenti del caso.
Nell’attesa di un sicuro riscontro, porgiamo cordiali saluti
Palermo, 21 Maggio 2013
Giacomo Fazio
Presidente Comitato Pendolari Sicilia
PATTO PENDOLARI ITALIANI
CiuFEr

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