Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PENDOLARI SICILIA: STIPATI COME LE BESTIE E SENZA SICUREZZA ALCUNA

21/05/2013 - On.le Antonino Bartolotta
All’ Ing. Marco PITTALUGA
Direttore Generale
Direzione Generale per le Investigazioni Ferroviarie

Agli Organi di Stampa
Quello che accade giornalmente sui treni siciliani è sempre più sconvolgente. Treni sempre più affollati a causa di una crisi che attanaglia sempre più le persone e dalla quale gli unici immuni sono i nostri politici.
Treni sempre più obsoleti, a dispetto di quanto dichiarato da qualche dirigente di Trenitalia pubblicamente (rif. Dibattito sul Trasporto ferroviario in Sicilia, Cefalù, 7 Marzo 2013): l’80 % dei treni in Sicilia sono nuovi o rimodernati.
Probabile, ma se questi treni non vengono sottoposti a manutenzione allora meglio avere treni vecchi di 50 anni ma mantenuti correttamente.
Ecco che treni con tre carrozze, circolino con una carrozza chiusa per porte guaste e malfunzionamenti vari, e le persone stipate come “bestie”.
Come bestie e in condizioni di sicurezza sempre più drammatiche.
Chiediamo alle autorità competenti di conoscere l’esatta composizione programmata per tutti i treni nelle direttrici Palermo-Messina, Palermo-Agrigento, Palermo-Punta Raisi, Palermo-Giachery e Palermo-Trapani.
E’ chiaro che se un treno è programmato con 4 carrozze non può essere effettuato con un solo “Minuetto”.
Vogliamo conoscere se l’ “errata” composizione viene sanzionata, perché in caso contrario è chiaro che viene commesso un illecito che ci riserviamo di denunciare alle autorità competenti.
Altrettanto passibile di denuncia chi è proposto a controllare ed invece “sorvola” quotidianamente.
Se poi la cruda verità è che si “paga” a Trenitalia un servizio che non è capace di garantire, allora che si denunci chiaramente.
Invitiamo il nostro Assessore ad un giro sui nostri “caldi” ma tanti pieni di umanità treni e quanto prima ad adottare tutti i provvedimenti del caso.
Nell’attesa di un sicuro riscontro, porgiamo cordiali saluti
Palermo, 21 Maggio 2013
Giacomo Fazio
Presidente Comitato Pendolari Sicilia
PATTO PENDOLARI ITALIANI
CiuFEr

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