Dimissioni Basile: un’offesa a Messina, calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini

Antonio De Luca (M5S): "Dimissioni Basile un’offesa a Messina, gesto irresponsabile e calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini".  "Benvengano le dimissioni del sindaco Federico Basile, almeno potremo finalmente dare un governo serio a questa città. Ma è evidente che si tratta di un gesto irresponsabile e offensivo nei confronti di Messina e dell’intero territorio provinciale. Messina, 7 febbraio   –  Basile sta usando la città come una pedina in una partita elettorale costruita a tavolino da chi lo ha fatto eleggere. Abbandonare la guida del Comune e della Città Metropolitana per andare a elezioni anticipate significa anteporre interessi di partito ai bisogni reali dei cittadini, aprendo la strada a un commissariamento che rallenterà programmazione e interventi essenziali. Questa scelta è ancora più grave perché arriva dopo giorni difficili, segnati dall’emergenza legata al ciclone Harry, durante i quali i cittadini si aspettavano una guida presente e determinata, ca...

PRECARI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE A D’ALIA: “SUBITO LA PROROGA DEI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO”

Precari Pa, i sindacati chiedono incontro a D’Alia “Subito la proroga dei contratti a tempo determinato. E soluzioni strutturali per tutti i lavoratori”
Roma, 6 maggio 2013 - “Occorre subito una proroga dei contratti dei lavoratori precari delle pubbliche amministrazioni in scadenza a luglio” Rossana Dettori, Giovanni Faverin, Giovanni
Torluccio e Benedetto Attili - segretari generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa – sono pronti a incontrare il Ministro della Funzione Pubblica Gianpiero D’Alia e chiedono “soluzioni strutturali per tutte le tipologie del cosiddetto lavoro flessibile”.

“Il rischio è quello di generare un problema sociale enorme e di creare una paralisi nei servizi pubblici. La gran parte dei lavoratori precari – aggiungono i quattro sindacalisti- svolge infatti funzioni essenziali.
Si tratta di professionalità di alto profilo senza le quali tante amministrazioni pubbliche centrali e locali dovrebbero lasciare scoperte intere aree di servizi a cittadini e imprese”.

“Un patrimonio di competenze nuove, arricchite dall’esperienza sul campo. Professionalità che non riguardano i soli lavoratori con contratto a tempo determinato. Per questo il confronto deve essere allargato a tutte le forme contrattuali presenti nei settori pubblici - sottolineano i segretari generali delle federazioni del pubblico impiego di Cgil Cisl e Uil - come ad esempio co.co.pro. e contratti di somministrazione. E deve valorizzare le specificità di ogni singolo comparto”.

“Servono quindi soluzioni strutturali al problema, così come definito dall’Intesa del 3 maggio 2012 sottoscritta unitariamente con il precedente Governo, le Regioni, l’Anci e l’Upi. La proroga – concludono - è solo un primo passo”.


Commenti

  1. Occorono organigrammi chiari e publici concorsi e smetterla con assunzioni clientelari e vittimismo.
    Le vere vittime siamo noi cittadini che non possiamo concorrere lealmente per un posto publico e subbiamo la corruzione che generano questi precari che vendono il loro voto(e dignita) per il posto.

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