“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PRESTI, TABELLA H: "GRAZIE AL COMMISSARIO DELLO STATO, UN BENE BOCCIARLA, VITTORIA POLITICA DELLA CULTURA"

Lunedì scorso il mecenate ha rifiutato 80 mila euro di finanziamento
09/05/2013 - Grazie, un grazie di cuore da Antonio Presti per la bocciatura della “Tabella H”, al Commissario dello Stato in Sicilia, Prefetto Antonio Aronica. «Vittoria politica della cultura. Ora la politica colga l’occasione per cambiare rotta e restituire dignità e bellezza alla Sicilia», dice l’artista e mecenate ideatore della Fiumara d’Arte, che lunedì scorso ha rifiutato gli 80 mila euro destinati alla sua Fondazione, appunto, nell’ambito dei finanziamenti erogati col sistema della Tabella H.

Il ringraziamento di Antonio Presti si allarga a quanti – cittadini, artisti, amministratori pubblici, associazioni, stampa… – hanno apprezzato, sostenuto e data ampia eco alla sua scelta di rottura con un sistema di erogazione dei fondi per la cultura, che nulla ha a che fare con la meritocrazia; e che, anzi, mortifica e ignora con scelte scellerate tante realtà siciliane d’eccellenza.
«La società è viva – dice Presti –. C’è un sistema bello, fatto di persone per bene e di buon senso, in grado di dare l’esempio ad una politica arrovellata su se stessa che ha un solo modo di riscattarsi: mettersi davvero al servizio della collettività».

«Il Commissario dello Stato – continua Antonio Presti – nel bocciare anche la Tabella H, ha tra l’altro sottolineato come “l'Assemblea regionale interviene nuovamente con un provvedimento ad hoc destinato esclusivamente a determinate istituzioni, da anni fruitrici di provvidenze pubbliche senza ancorare la scelta operata a precisi e confacenti parametri di comparazione e valutazione”. Sarebbe bene, dunque, che almeno stavolta la politica, la buona politica, non si facesse sfuggire l’occasione di fare di necessità virtù. Cogliendo l’attimo per cambiare prassi».

«Adesso – propone Presti – sarebbe giusto istituire una commissione tecnica al fine di poter stabilire insieme con la Regione il criterio e i modi per poter aprire un dialogo con il mondo culturale siciliano. Questa commissione potrebbe essere composta da rappresentanti delle varie arti e discipline, affinché ognuno possa portare con la propria testimonianza contributi autentici e onesti, per far sì che i prossimi finanziamenti alla cultura possano arrivare all’anima della eccellenza e non a quella della mediocrità di turno».

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