“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

RICCIARDI NUOVO PRESIDENTE DEI NEFROLOGI SICULI-CAMPANI

Il neoeletto lancia un appello al Governo siciliano sulla paventata chiusura delle Unità operative di Milazzo, Taormina e dell'ospedale Papardo-Piemonte dopo un decreto assessoriale
Milazzo, 11/05/2013 Nuova affermazione per la scuola nefrologica messinese: il prof. Biagio Ricciardi è stato eletto presidente della Società campano - siciliana di nefrologia.
Un plebiscito di 161 preferenze per il direttore dell’Unità complessa di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Milazzo, che succede alla prof.ssa Maria Capuano. L'elezione si è svolta in occasione del XIV Congresso della Società: un seggio telematico, rimasto aperto una decina di giorni, ha consentito la votazione anche da parte degli assenti. Ricciardi è presidente eletto e nel 2014 entrerà in carica per un biennio; dopo la proclamazione ha commentato i recenti provvedimenti in tema di sanità siciliana, sottolineando il difficile compito che lo attende.

"E' un momento estremamente delicato per la nefrologia siciliana - ha dichiarato - in virtù del piano di rientro si paventa una riduzione drastica delle unità operative. Per esempio nella provincia di Messina, rischiano di chiudere quella di Milazzo, Taormina e dell'ospedale Papardo-Piemonte e rimarrà solo il Policlinico universitario. Ciò comporterà ricadute di notevole importanza in termini di prevenzione e cura delle malattie del rene ed è una situazione assurda: la Regione ha investito molto in tali strutture e adesso un decreto dell'assessorato alla Salute minaccia di mandare in fumo lo scrupoloso e prezioso lavoro di tanti operatori del settore. "E' impensabile - conclude Ricciardi - che in realtà ospedaliere, ove sussistono aree critiche quali rianimazione, coronarica, emodinamica, cardiochirurgia, ecc., vengano eliminate le strutture complesse di nefrologia, come è assurdo il mantenimento di una nefrologia ogni 600mila/700mila abitanti: significherebbe, ad esempio, che da Tusa a Villafranca si creerebbe il deserto (circa 374mila residenti).



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