Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

'ROAD ITALY': UN VIAGGIO LENTO CHE PARTE DALLA SICILIA TUMULTUOSA, CONFUSA MA INFINITAMENTE CREATIVA

Sabato 25 maggio presso la Sala Alessi di Palazzo d'Orleans, si è tenuta la presentazione del progetto “Road Italy” , programma di Rai 1 che racconterà la Sicilia, in un percorso di undici settimane con strisce giornaliere di 10 minuti, in onda dal lunedì al venerdì alle ore 11:00. Presenti i dirigenti di di Rai 1 ed i responsabili del progetto, l'assessore Ester Bonafede. E' intervenuto il Presidente Crocetta

Roma, 25/05/2013 - Undici settimane per raccontare l’Italia: “Road Italy” il programma di Rai1 che - attraverso un diario quotidiano di 10 minuti (dal lunedì al venerdì alle 11.00) ed un appuntamento di 50 minuti, in onda il sabato alle 16.10 - inviterà gli italiani a scoprire il nostro Paese. Emerson Gattafoni, Valeria Cagnoni e Claudio De Tommasi guideranno i telespettatori, a bordo di mezzi inaspettati ma ben conosciuti, in un particolarissimo viaggio che parte da Palermo e arriva, in 11 puntate e 55 strisce quotidiane, fino a Roma. Road Italy 2013 è la seconda serie di un percorso lungo le “strade blu” del Bel Paese che quest'anno attraverserà 6 regioni: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Campania e Lazio. “Faremo un ‘mezzo’ Giro d’Italia – spiega Ludovico Di Meo, Vice Direttore di Rai1 – e faremo vedere il Sud Italia Partendo da Palermo per arrivare fino a Roma: il viaggio ritornerà ad essere ‘viaggio’ evitando le strade di grande percorrenza”. Gli fa eco Emerson Gattafoni, uno dei conduttori: “Quotidianamente verrà confezionato il prodotto da mandare in onda. Questo garantirà la freschezza di ciò che proporremo al pubblico cercando di riportare in vita ciò che la tv in questi anni ha perso: verità e realtà”.

Road Italy sarà l’incontro con un’Italia a volte nascosta altre volte ben conosciuta che porta avanti a testa alta il suo progetto o la sua storia. Road Italy 2013 è anche il marchio Rai che si sposta nelle Regioni attraverso piazze e strade, un Brand in movimento in una carovana di mezzi e persone firmate Rai1 immediatamente riconoscibile che confermerà la presenza di Rai1 in maniera inequivocabile e precisa. Road Italy 2013 si snoderà attraverso una striscia quotidiana di 10 minuti in onda ogni giorno su Rai1, a partire da lunedì 3 giugno, che permetterà il racconto del viaggio in maniera continua e un appuntamento di 50 minuti, in onda il sabato alle 16.10. E l’8 giugno questo grande viaggio, inaspettato ed intenso, partirà dalla Sicilia. L’intento è di riscoprire e dar luce all’Italia ed ai suoi abitanti, ai paesaggi, alla storia ed alle persone.

Un viaggio lento, che parte da Palermo, tumultuosa, inaspettata, confusa, difficile ma infinitamente creativa. E tra vicoli, traffico, ricette tipiche, musica, gioielli barocchi, facce inconfondibili, ecco snodarsi un percorso di esplorazione che punta la sua attenzione su ciò che il movimento stesso porta. Non si hanno pretese enciclopediche, nessuna necessità di esaurire e completare l'argomento, ma piuttosto solleticare, suggerire, risvegliare l'attenzione, stimolare ad una scoperta: i teatri, il tempio lirico del Massimo, la musiche in dialetto, la creatività dei progetti della regista Roberta Torre, lo stupore silenzioso delle basiliche Normanne di Monreale e Cefalù e l'abbagliante mare. Ma ancora mercati, Ballarò tra voci e sapori, Mondello e poi Santa Rosalia, chef e strade, affollate o ad inerpicarsi solitarie fino alle vette del parco delle Madonie.

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