“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ROCCALUMERA: PRESTITO CASSA DEPOSITI E PRESTITI: “UN ALTRO FALLIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE”, LE IMPRESE RESTANO A BOCCA ASCIUTTA

Roccalumera, 17/05/ 2013 - “L’originaria proposta del Sindaco Misi e del suo vice Santisi è stata, di fatto, dichiarata irricevibile dalla Cassa Depositi e Prestiti” – così esordisce il capogruppo di Minoranza, Pippo Campagna. A fronte di una richiesta di 1 milione e 144 mila euro, formulata dal Comune di Roccalumera (prot. n. 6492 del 30/04/2013), la Cassa ha assegnato un prestito di soli 427mila euro.
“Peraltro si tratta di somme – precisano Campagna, Basile e Spadaro – destinate a ripianare i debiti contratti dall’Amministrazione a guida Miasi – Santisi (e fino a qualche settimana addietro negati dal sindaco) nei confronti dell’ATO e di alcuni istituti di ricovero per minori nei confronti dei quali eravamo regolarmente morosi. Ciò significa che ancora una volta rimarranno a bocca asciutta le ditte intervenute in occasione delle alluvioni degli ultimi anni e tantissime altre imprese che hanno prestato la loro opera per tutt’altre attività. E certo – concludono i consiglieri - non per colpa del Consiglio, al quale Miasi si è guardato bene dal chiedere il riconoscimento dei debiti. Su questo argomento ribadiamo la richiesta di un confronto pubblico con l’Amministrazione uscente”.

I Consiglieri
Giuseppe Campagna
Natia Basile
Carmelo Spadaro

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