Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

SICILIA, TABELLA H. CROCETTA: “SE ARONICA L’AZZOPPA MI FA UN FAVORE, E GLIELO HA FATTO”

Palermo, 10/05/2013 – Il commissario dello Stato Carmelo Aronica azzoppa la legge finanziaria della Regione siciliana presentata dal governo di Rosario Crocetta ed approvata dall'Assemblea Regionale Siciliana in una seduta fiume, conclusasi all'alba dello scorso primo maggio: il 30 aprile scadeva improrogabilmente l'esercizio provvisorio. Crocetta aveva promesso di abolire la "Tabella H", ma in aula alla fine è passata, tanto che il governatore aveva detto alla stampa locale che se il commissario avesse deciso l’impugnativa gli avrebbe fatto un favore ed è stato accontentato.
La legislazione prevede l'ammissione a contributi pubblici di tutti i soggetti pubblici e privati su un piano di parita' per il mantenimento e l'esercizio di attivita' di rilevante interesse culturale e sociale fruibili dalla collettivita'. L'Assemblea regionale interviene nuovamente con un provvedimento ad hoc destinato esclusivamente a determinate istituzioni, da anni fruitrici di provvidenze pubbliche senza ancorare la scelta operata a precisi e confacenti parametri di comparazione e valutazione.

E così, con un'impugnativa che riguarda 21 articoli, il commissario dello Stato Carmelo Aronica azzoppa la legge finanziaria della Regione siciliana presentata dal governo di Rosario Crocetta e approvata dall'Assemblea regionale siciliana in una seduta fiume conclusasi all'alba dello scorso primo maggio, sul filo di lana del temine del 30 aprile quando scadeva improrogabilmente l'esercizio provvisorio. Tra le norme censurate, quella che limita al solo biennio 2014-2015 la maggiorazione dell'aliquota Irap e dell'addizionale regionale Irpef che andava estesa al triennio 2014-2016, dato l'obbligo per la Regione di mantenerla per tutta la durata del piano di rientro del deficit della sanita', cui e' sottoposta.

(Fonte Agi)

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