Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SONIA ALFANO: "ANGELINO ALFANO DECIDA SE FARE IL SEGRETARIO DI PARTITO O IL MINISTRO"

PALERMO, 11 MAG - "La manifestazione di oggi contro i magistrati, l'ho già detto, è gravissima. Così come è grave che il presidente del Consiglio, Enrico Letta, e il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, abbiano permesso un simile scempio della democrazia. Ma ancor più sinistre sono l'adesione e la partecipazione di Angelino Alfano.
Se un gesto del genere, grave di per sé, può essere consentito a un segretario di partito, di certo non può essere consentito al Ministro dell'Interno, quindi Alfano decida quale incarico mantenere".
Lo ha detto Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia Europea, commentando la partecipazione del Ministro dell'Interno, Angelino Alfano, alla manifestazione organizzata dal PdL dopo la condanna di Silvio Berlusconi per frode fiscale.
"Mi aspetterei - aggiunge Alfano - che il Movimento Cinque Stelle e le altre forze di opposizione interrogassero il Governo sui silenzi del Presidente del Consiglio e del Capo dello Stato, custode della Costituzione - conclude - e che chiedessero le dimissioni immediate di Alfano da Ministro della Repubblica".

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