“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SONIA ALFANO: "ANGELINO ALFANO DECIDA SE FARE IL SEGRETARIO DI PARTITO O IL MINISTRO"

PALERMO, 11 MAG - "La manifestazione di oggi contro i magistrati, l'ho già detto, è gravissima. Così come è grave che il presidente del Consiglio, Enrico Letta, e il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, abbiano permesso un simile scempio della democrazia. Ma ancor più sinistre sono l'adesione e la partecipazione di Angelino Alfano.
Se un gesto del genere, grave di per sé, può essere consentito a un segretario di partito, di certo non può essere consentito al Ministro dell'Interno, quindi Alfano decida quale incarico mantenere".
Lo ha detto Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia Europea, commentando la partecipazione del Ministro dell'Interno, Angelino Alfano, alla manifestazione organizzata dal PdL dopo la condanna di Silvio Berlusconi per frode fiscale.
"Mi aspetterei - aggiunge Alfano - che il Movimento Cinque Stelle e le altre forze di opposizione interrogassero il Governo sui silenzi del Presidente del Consiglio e del Capo dello Stato, custode della Costituzione - conclude - e che chiedessero le dimissioni immediate di Alfano da Ministro della Repubblica".

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