Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TAORMINA: AL “PUGLIATTI” SI STUDIA SPAGNOLO PER UN MERCATO TURISTICO IN CRESCITA

Taormina, 11/05/2013 – Si studia spagnolo all’Istituto secondario superiore S.Pugliatti guardando ad un mercato che quest’anno sarà in crescita. Anche per il corrente anno scolastico 2012-13 l’istituto che ha sede nella frazione di Trappitello, coordinato dal dirigente Luigi Napoli, ha ampliato la propria offerta formativa creando nuove opportunità di crescita culturale e proiettandosi verso l’obiettivo di creare nuovi sbocchi occupazionali per i propri allievi.
A questi studi seguirà un’esperienza lavorativa in loco. Il progetto è di alternanza scuola-lavoro finanziato dai fondi sociali europei erogati dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca. Gli allievi sono stati anche impegnati, di recente, nella manifestazione Fiorart che si è svolta sul corso Umberto di Taormina. Tra questi anche gli studenti che hanno imparato i primi rudimenti di spagnolo. Una lingua questa assolutamente necessaria, per esempio, nel panorama taorminese. “Il mercato spagnolo – ha detto per esempio il direttore dei servizi turistici, Antonio Belcuore – è assolutamente interessante per la cittadina turistica. Lo scorso anno anche gli spagnoli anno sentito la crisi ma certamente le previsioni di quest’anno sono convincenti. Esistono due voli diretti da Catania Fontanarossa dalle principali città spagnole e dunque fondamentale prepararsi a questo flusso turistico conoscendo anche la lingua di questi ospiti”. In effetti i dati degli ultimi cinque anni hanno fatto attestare le presenze turistiche della penisola iberica in circa 20mila presenze all’anno. Un movimento, in un lustro, di oltre centomila pernottamenti. Insomma un esercito di turisti che deve essere accolto al meglio. Le indicazioni per quest’anno sono assolutamente positive, stando agli esperti. E nel futuro prossimo si annuncia un aumento graduale di questo mercato anche pensando all’America latina. D’altra parte lo spagnolo, con il suoi 330milioni di parlanti, è la quarta lingua più parlata al mondo.

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