“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

TENTA DI UCCIDERE IL PADRE A COLTELLATE, ARRESTATO 30ENNE MESSINESE

Messina, 21/05/2013 - Nel pomeriggio di ieri, gli agenti delle Volanti hanno tratto in arresto un trentenne messinese, responsabile del reato di tentato omicidio del proprio genitore. I poliziotti sono intervenuti intorno alle ore 14:00 presso un’abitazione sita in questo villaggio Galati Marina, a seguito di una segnalazione di persona accoltellata giunta al 113.
Sul posto è stato trovato un uomo, davanti all’ingresso della casa segnalata, che perdeva vistosamente sangue dall’addome. L’uomo riferiva che, poco prima, il proprio figlio a seguito di una lite scaturita per futili motivi lo accoltellava procurandogli ferite all’addome e al torace, consegnando nella circostanza il coltello con cui era stato aggredito.

La vittima, immediatamente soccorsa, veniva trasportata da un ambulanza del 118 al pronto soccorso di questo Policlinico Universitario e ricoverata nel reparto di Chirurgia Generale per trauma toracico addominale con ferite da punta e taglio multiple, con prognosi riservata. Alla luce di quanto sopra l’aggressore, che si trovava ancora in casa con la camicia intrisa di sangue ed in evidente stato confusionale, è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Gazzi.

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