Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TENTA DI UCCIDERE IL PADRE A COLTELLATE, ARRESTATO 30ENNE MESSINESE

Messina, 21/05/2013 - Nel pomeriggio di ieri, gli agenti delle Volanti hanno tratto in arresto un trentenne messinese, responsabile del reato di tentato omicidio del proprio genitore. I poliziotti sono intervenuti intorno alle ore 14:00 presso un’abitazione sita in questo villaggio Galati Marina, a seguito di una segnalazione di persona accoltellata giunta al 113.
Sul posto è stato trovato un uomo, davanti all’ingresso della casa segnalata, che perdeva vistosamente sangue dall’addome. L’uomo riferiva che, poco prima, il proprio figlio a seguito di una lite scaturita per futili motivi lo accoltellava procurandogli ferite all’addome e al torace, consegnando nella circostanza il coltello con cui era stato aggredito.

La vittima, immediatamente soccorsa, veniva trasportata da un ambulanza del 118 al pronto soccorso di questo Policlinico Universitario e ricoverata nel reparto di Chirurgia Generale per trauma toracico addominale con ferite da punta e taglio multiple, con prognosi riservata. Alla luce di quanto sopra l’aggressore, che si trovava ancora in casa con la camicia intrisa di sangue ed in evidente stato confusionale, è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Gazzi.

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