Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TURISMO, MISURE URGENTI IN FAVORE DELLE ATTIVITÀ TURISTICO RICETTIVE

Disegno di legge presentato dal deputato regionale di Voce Siciliana, on. Michele Cimino
Palermo 21 maggio 2013 - Ripristinare la possibilità di ampliare del 30% le superfici coperte degli alberghi e delle strutture ricettive esistenti e in attività al fine di migliorare e potenziare tutti i servizi alberghieri, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo ed adeguare le strutture che operano in Sicilia agli standard che le stesse presenti in Europa offrono alla clientela.

E’ il contenuto del Disegno di Legge inoltrato dal deputato regionale di Voce Siciliana, Michele Cimino, a sostegno di interventi immediati e coordinati di promozione e integrazione che consentano un reale e significativo rilancio del comparto alberghiero e ricettivo contro la crisi del settore, che in Sicilia si trascina ormai da anni, altresì, penalizzato da una mancanza strategica di visione organica d’insieme.

Gli insediamenti turistico – ricettivi esistenti e in attività possono, in deroga alle disposizione contenute negli strumenti urbanistici, effettuare ristrutturazioni ed ampliamenti degli immobili strettamente necessari alle esigenze produttive e, comunque, in misura non eccedente il 30 per cento della superficie in atto coperta .
Tutte le autorizzazioni amministrative, ambientali e sanitarie saranno rilasciate con unico provvedimento dello Sportello Unico, entro 30 giorni dalla presentazione del progetto esecutivo.







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