Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

BROLO "CITTA' CARDIOPROTETTA" CON 9 DEFIBRILLATORI: I PRIMI IN SICILIA

Brolo, 17/06/2013 - Consegnati, da parte dell'amministrazione comunale, 9 defibrillatori. Destinatari dell'importante strumento "salvavita" scuole e strutture sportive. Uno sarà allocato nella contrada Lacco, quella più distante dal centro urbano e dalla guardia medica. Uno anche nella casa comunale. Istruito, con apposito corso, il personale per utilizzarli. Prezioso l'apporto della locale Croce Rossa.
Le strumentazioni – ha dichiarato il delegato alla Salute, la dottoressa Elisabetta Morini, coordinatrice dell’Osservatorio Cittadino sulla Salute – saranno ospitate all’interno delle scuole, della palestra e del campo sportivo, e potranno essere utilizzate dalle realtà sportive che fruiranno delle strutture.
La nuova normativa in materia di sicurezza nello sport prevede, per le società sportive dilettantistiche, un tempo massimo di due anni e mezzo per mettersi a norma, dotandosi di defibrillatori semiautomatici,– prosegue la Morini che è anche capogruppo dell'attuale maggioranza consiliare – e la responsabilità e l’attenzione dell’Amministrazione verso l’attuazione di quello che è stato un importante punto del programma elettorale sono state alte e puntuali, non solo per l’acquisto delle apparecchiature ma soprattutto per l’adeguata formazione del personale laico all’utilizzo e al pronto intervento in caso di necessità attraverso corsi "BLSD esecutore" CRI; per questo non posso non ringraziare i volontari e il dottor Michele Saitta, Istruttore PSTI della Croce Rossa Italiana per la preziosa collaborazione e per la competenza messa a disposizione, gratuitamente, per la nostra comunità".

Salvo Messina, il sindaco di Brolo evidenzia che "l'idea che diventa progetto è quella di fare di Brolo una città cardioprotetta e un grande passo è già stato fatto, del resto la legge numero 191 del 2009, con il relativo decreto ministeriale del 18 marzo 2011, raccomanda già la presenza di DAE in tutti i luoghi di grande affluenza, come aeroporti, stazioni ferroviarie, centri commerciali, alberghi, ristoranti, ipermercati, scuole, università e uffici, nelle aree ad alto rischio come le strutture industriali e nelle zone isolate, dove è più difficile fare arrivare i soccorsi.

Il defibrillatore, infatti, deve essere posizionato in modo da garantire l’intervento entro cinque minuti dall’arresto cardiaco".
Il sindaco ha anche aggiunto “Con un pizzico d’orgoglio credo che siamo tra i primi e pochissimi comuni in Sicilia ad avere dotato tutte le scuole ed i centri sportivi di questo strumento importantissimo e necessario. E’ un segno di attenzione verso la collettività, e quello che vuole e che fa questa amministrazione”.
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Comunicato stampa

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