Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GLI ITINERARI NATURALISTICI DI SICILIANTICA. TREKKING SULLE MADONIE: MONTE CERVI

Per gli itinerari naturalistici di SiciliAntica si terrà domenica 16 giugno 2013 una escursione all'interno del Parco delle Madonie
12/06/2013 - L' appuntamento è alle ore 8.00 a Piazzale Giotto Lennon per le ore 8.15. Si percorre l'autostrada PA-CT, uscita Scillato e direzione Polizzi Generosa. Si prosegue per Portella Colla. Nel piazzale della Portella si lasciano le auto.
Il percorso a piedi si effettua su una quota media di mt. 1650, per circa 9,5 Km. Si raggiungono le cime di Monte Cervi (mt. 1794) e Cozzo Morto (mt. 1611), partendo dalla quota del parcheggio (mt. 1421). Si ritorna alle auto attraversando Vallone della Giumenta. Il rientro è previsto per le ore 20.00. L’escursione ha luogo con mezzo proprio. Per informazione email: palermo@siciliantica.it.

Le vette oggetto della visita toccano quasi i duemila metri di altezza e sono caratterizzate da una sostanziale differenza tra le parti centrali calcaree e quelle più esterne di natura argillosa e sabbiosa. Spettacolari sono le grandi “falesie” che solcano il versante nord di Monte Cervi. Proprio il massiccio del Monte Cervi (1794 m), rappresenta un importante contenitore delle riserve d'acqua delle Madonie. La flora è caratterizzata da alcuni endemismi importanti, primo fra tutti quello dell’abete dei Nebrodi (Abiens nebrodensis). Altra specie endemica è l’Astragalo dei Nebrodi, pianta arbustiva a forma di cuscinetto spinoso. Troviamo ancora la Ginestra del Cupani, il Lino delle fate siciliane, l’Alisso dei Nebrodi, l’Aglio dei Nebrodi, la Viola, l’Erica arborea, lo Sparzio spinoso, le Ginestre, i Cisti, il Corbezzolo. I boschi sono caratterizzati dalla presenza del Leccio, della Roverella, la Sughera, l’Agrifoglio, il Rovere, il Faggio, l’Abete.

Il territorio ospita anche una notevole varietà di funghi, tra cui i Funghi di Ferla, che si raccolgono in autunno fino ai 700-800 metri, il pregiato e raro Basilisco, che si trova a maggio-giugno, e un porcino, il Boletus aestivalis, apprezzato per il suo profumo che conserva anche dopo l'essiccamento. La fauna un tempo ricca, come testimoniano anche i riferimenti topografici (Pizzo Daino, Monte Cervi, Pizzo dell'Aquila) oggi non annovera più il cinghiale, il cervo, il lupo. Sono ancora presenti, però, la volpe, il daino, la donnola, il coniglio selvatico, l'istrice, la lepre, la martora, il gheppio, la poiana, la civetta, il barbagianni, l'aquila reale e l'aquila del Bonelli. Tra gli insetti, alcuni endemici, una farfalla che è esclusiva di alcune zone delle Madonie: la Parnassio Apollo di Sicilia.

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