Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ITALCEMENTI, INCONTRO A VIBO VALENTIA PER SBLOCCARE LA VERTENZA

Vibo Valentia, 29.06.2013 – Regione, enti locali, sindacati e vertici della Italcementi spa di Vibo Valentia si sono incontrati ieri in prefettura, convocati dal prefetto Michele di Bari, per fare il punto della situazione sul futuro dello stabilimento ad un anno dall'inizio delle cassa integrazione per i lavoratori. In gioco ci sono 83 posti di lavoro dei dipendenti Italcementi più quasi 400 delle aziende dell'indotto.
L'obiettivo, al quale sta lavorando anche il tavolo di Sviluppo creato in prefettura, è duplice: garantire il futuro dello stabilimento, e quindi i posti di lavoro, e salvaguardare il settore produttivo sul territorio.

Il rischio che preoccupa lavoratori e sindacati è quello dello stop dell’attività del centro di macinazione. L'azienda, infatti, sottolineando la crisi del mercato del cemento, ha annunciato l’intenzione di dismettere l’attività, e di aver ottenuto nel frattempo l'autorizzazione ad un altro anno e mezzo di cassa integrazione per i dipendenti.
Il tentativo della prefettura di trovare soluzioni alternative che garantiscono i lavoratori comunque prosegue, e di Bari il prefetto ha invitato le parti a partecipare nei prossimi giorni ad un uovo tavolo tecnico, per studiare nuove possibilità.
Intanto sono riprese le azioni di protesta dei lavoratori. In 12, dopo la riunione, si sono barricati sui silos dello stabilimento, a 90 metri di altezza. Il prefetto è intervenuto invitandoli a scendere e a non «affossare» il tavolo tecnico che lavorerà «con la responsabilità di creare soluzioni che passino attraverso una comunione d’intenti volta a dare risposte chiare alla vertenza».

Commenti

  1. Sono un operaio specializzato Italcementi in MOBILITA' dal 01/04/13 che ha lottato contro l'azienda per non arrivare a questo, abbiamo fatto le stesse cose che ora stanno facendo i nostri EX di VIBO ma senza ottenere nulla. Abbiamo impegnato tutte le forze P
    olitiche, e la Chiesa, per evitare la chiusura. niente eppure noi in partenza eravamo 32 operai, di qui solo 6 hanno sistemato nell'altra cementeria dell'isola, gli altri tutti fuori. in Italia devono rimanere 4 cementerie e 1 centro di macinazione che all'occorrenza diventa cementeria. Questo perché sta aprendo nuovi impianti all'estero dove i contributi costano meno "e dove fa i C..... che vuole. mi chiedo come mai non si parla di ITALCEMENTI nelle trasmissioni come Porta Porta, Ballarò, Santoro.
    Grazie

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.