Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MAZZARRA’ SANT’ANDREA, IL SINDACO BUCOLO RELAZIONA PRENDENDO SPUNTO DALLE DIMISSIONI DEL VICESINDACO

Spiegando quali sono le cause delle difficoltà economiche del comune. Una disastrosa situazione debitoria ereditata dalla passata amministrazione e determinata
MAZZARRA’ SANT’ANDREA, 20/06/2013 - Il sindaco Salvatore Bucolo presenterà una relazione sul primo anno di attività amministrativa prendendo spunto anche dalle dimissioni del vicesindaco Domenico Ravidà e spiegando quali sono le cause delle difficoltà economiche del comune.
Una disastrosa situazione debitoria ereditata dalla passata amministrazione e determinata anche dalle rate che semestralmente occorre pagare per la contrazione dei mutui, il più oneroso dei quali, stipulato su proposta dell’assessore dell’epoca Carmelo Pietrafitta, è stato contratto con la Banca Monte dei Paschi di Siena per un importo di 3.544.092 euro, relativamente al quale ogni semestre occorre pagare una rata pari a 218.285,50 euro. “ Oltre alla rata del mutuo di cui si è detto, occorre pagare per i mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti, una rata semestrale di 67.661,37 euro – dichiara Bucolo - Di conseguenza, ogni anno l’amministrazione, per i mutui contratti, è obbligata a pagare rate pari a circa 600mila euro.

A questo si aggiungono gli obblighi previsti dal “Patto di stabilità” e dalla “Spending review” ma, nonostante ciò, ci stiamo impegnando a far quadrare i conti. A tal proposito, ho già avviato un taglio delle spese del 50% sui costi sostenuti per telefoni fissi e mobili, mentre a breve avvierò un risparmio del 30% anche sull’illuminazione pubblica”.

Nonostante le difficoltà economiche esistenti, sono state avviate diverse iniziative come l’ “assistenza economica finalizzata” con un progetto rivolto ai più bisognosi che effettuano prestazioni lavorative per tenere pulito il territorio di Mazzarrà. Per questo progetto sono state impiegate somme per circa 60mila euro. Poi il comune ha previsto lo sconto del 50% sull’Imu sulla prima casa per l’anno 2012 e organizzato diverse attività sociali. Tante sono state anche le opere realizzate per il paese come i lavori di restauro del tetto delle scuole e quelli al campo sportivo, la realizzazione dei bagni pubblici presso il centro civico (lavori in itinere), l’abbattimento delle barriere architettoniche al Municipio.

“ Pur avendo una situazione così difficile ho fatto quasi l’impossibile per il paese - dichiara Bucolo - e non intendo minimamente arrendermi e, in ogni caso, non voglio criticare coloro che hanno preferito abbandonare la nave in difficoltà. Ritengo di poter migliorare la situazione con il recupero dei crediti e in questo senso ho avviato delle azioni legali – continua Bucolo- sia per il recupero quote della società mista Tirreno Ambiente, che per il recupero di circa 1 milione e 700mila euro come equo indennizzo vantato dal comune nei confronti della stessa Società”. Riguardo a quest’ultima, Bucolo non fa nemmeno un passo indietro in merito allo scioglimento della Società Tirreno Ambiente e, alla scadenza, comunica che rinnoverà i membri del consiglio di amministrazione la cui nomina è di Sua competenza e, consequenzialmente, il collegio sindacale evidenziando, tra l’altro, la discontinuità fra l’amministrazione attuale e quella precedente.

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