Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA E REGGIO CALABRIA TESTANO ‘PER FINTA’ LA RISPOSTA DELLO STATO ALL'EMERGENZA

Esercitazione ‘MERCR ad 2013’, organizzata dal dipartimento dei Vigili del fuoco tra il 26 e il 28 giugno
Messina, 29.06.2013 - Un’esplosione e un incendio nel porto di Messina sviluppano una nube radioattiva in direzione di Reggio Calabria che contamina un territorio abitato da circa 38.000 persone.
Questo lo scenario adottato dall’esercitazione nazionale di gestione di crisi denominata ‘MERCR ad 2013’, organizzata dal dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile tra il 26 e il 28 giugno.
La simulazione, coordinata , in provincia di Reggio Calabria dalla prefettura, ha testato le risposte operative alle pianificazioni di Difesa civile che coinvolgono diverse amministrazioni ed enti sul territorio.
A livello centrale, i lavori sono stati seguiti in videoconferenza dal ministero dell’Interno, dalla Commissione Interministeriale Tecnica per la Difesa Civile (CITDC), nonché presso la prefettura dagli osservatori inviati dal ministero dell’Interno.

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